Data astrale 30.169,86
Sospetto che ad uccidere Yara possa essere stata sua cugina Yabrina.
Pirma o poi mi daranno ragione.
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Data astrale 28.656,53
Domani è un nuovo giorno, ma non uno qualunque.
Antonello compie 28 anni.
Ma non sarà il compleanno di sempre, no. Questa volta, Antonello, decide di invitare pochi amici a casa nuova.
Già, pochi amici. Non molti come sempre.
Pochi.
Ma perchè questa scelta? Come mai quest'anno la festa sarà per pochi?
Cosa lo spinge a non aprire la porta di casa sua a tutti gli altri?
Per capirlo dobbiamo tornare indietro di quasi un anno. Dobbiamto ritornare all'estate 2008. Antonello litiga con alcune persone.
In realtà non litiga, è solo l'inizio di quella che sarà la fine, la fine di alcune amicizie, la fine di rapporti che durano anche da anni.
E invece no.
Quei rapporti non finiranno immediatamente, piuttosto si assottiglieranno, sempre di più, fino al 14 agosto del 2009, giorno in cui viene messa la parola fine.
Antonello scrive un intervento sul suo blog. Ma non è un intervento qualsiasi, di quelli che lui scrive di solito, in cui scherza e fa sarcasmo.
Quella volta, sul suo blog, Antonello interviene direttamente dagli Stati Uniti d'America.
Lui è lì, lontano da tutto e da tutti, però non dimentica di scrivere sul suo spazio virtuale, e ne approfitta per rispondere ad un affronto ricevuto su un social network da uno dei suoi amici che ormai non considerava più tale.
E con quell'intervento, Antonello, segna la fine di quei rapporti.
O almeno di un rapporto.
Gli altri seguiranno la stessa strada al ritorno da quel viaggio a New York.
Inviti mancati ai compleanni lo faranno riflettere. Le persone che lui stesso aveva invitato ai suoi compleanni negli anni passati, anche se si trattava di invitati poco probabili, non hanno ricambiato il gesto. Anzi, tanto per rimarcare il gesto, non gli tolgono il saluto. Continuano a rispondergli come se niente fosse. Senza dirgli nulla.
Allora le amicize terminano del tutto, finiscono, svaniscono nel nulla.
E torniamo al presente. Antonello festeggia.
E decide di non invitare quelle persone, non lascerà che varchino la soglia di casa sua.
Nè di quella attuale, nè della successiva, nè di tutte le altre.
Al loro posto ci saranno altre persone, alcune amicizie ritrovate, molto più vere di tante altre.
Paura, eh?
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Data astrale 28.481,50
Che dirvi? L'ho trovata per caso a Martina Franca.
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Data astrale 28.327,19
Quando si dice...
Una persona che conosco è capace di stare al telefono anche 40 minuti perchè non sa chiudere il telefono in faccia alla gente.
Una volta passarono ben 40 minuti ma lei era ancora lì a ripetere che il numero era sbagliato, che doveva chiamare un altro interno, che lei non centrava nulla e che non si occupava di quelle pratiche. Non le credevano, e lei rimaneva lì a parlare.
Quaranta minuti.
Oggi arriva una telefonata, cercavano tutt'altra azienda, avevano sbagliato numero.
E' rimasta al telefono dieci minuti.
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Data astrale 28.159,92
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Data astrale 28.151,82
E' da questa mattina che ricevo telefonate da anonimi, praticamente dalle 06:48.
All'inizio non rispondevo, lasciavo squillare, oppure buttavo giù la chiamata, oppure toglievo il vibrato e lasciavo che si illuminasse solo il display.
Poi ho risposto, per curiosità. Un amico. Gli chiedo se fosse stato lui anche le volte precedenti, mi dice di no, che quella era l'unica chiamata che mi avesse fatto.
Mah.
Altri cinque minuti di pace, poi una telefonata anonima.
Rispondo.
Un collega mi chiede di arrivare cinque minuti prima in ufficio. Stessa domanda, stessa risposta. Non erano sue le chiamate di prima.
Ed intanto inizio a vagare tra i menu del telefonino; sapevo di poter uscire automaticamente anonimo in tutte le telefonate, ma del contrario non ne sapevo nulla.
Impostazioni / Telefono / SIM / Chiamate / Rubrica / Messaggi / Orologio / Giochi.
Niente, non ho trovato nessuna voce che mi abbia aiutato.
Ed intanto le chiamate anonime continuavano, sembrava una congiura. E nessuno che sapesse dirmi nulla.
Poi alla fine decido di fare una prova: mi chiamo da una scheda all'altra, da solo, come i pazzi. In entrambe le direzioni le chiamate mi arrivavano anonime. Non era più problema della scheda o del cellulare. Due cellulari su due avevano lo stesso problema, ed allora ho capito, sono giunto alla conclusione.
Se oggi ricevete delle telefonate anonime, più del solito, ebbene sappiate che è normale.
Oggi è martedì grasso, i numeri sono mascherati.
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Data astrale 27.910,83
E' strano vedere il mio corpo dall'esterno, senza essere davanti allo specchio del bagno.
Fa un effetto un po' strano, come se quello non sia io, come se non lo sia mai stato.
Sarà l'espressione del volto, saranno gli occhi chiusi. Si son quelli, sono gli occhi chiusi che mi fa strano vedere il mio corpo dall'esterno.
Anche dopo 27 anni di vita, è difficile che sia capitato di guardarmi allo specchio con gli occhi chiusi.
O magari è il colorito pallido, o il fatto che sembra che io stia dormendo. In effetti non mi sono mai guardato mentre dormo.
Però peccato, avevo solo 27 anni, volevo fare un po' di cose. Quando si dice il destino beffardo, uno pensa domani faccio questo, dopodomani quest'altro. Per l'Immacolata voglio andare lì, a marzo farò così, ad aprile cosà, la prossima estate me ne vado su Marte, il prossimo Natale lo passerò sulla Luna, robe di questo tipo, ed invece sono lì bello che morto.
Insomma, bello, si fa per dire.
Ma morto, quello si.
Infarto.
E chi se l'aspettava? A saperlo non sarei uscito di casa questa mattina, o avrei tardato di un minuto, tanto ritardo per ritardo... O sarei uscito in anticipo piuttosto. Sempre nel campo dell'assurdo, ovviamente.
E invece no, puntuale come la morte (mi si passi il gioco di parole).
E che morte stupida poi, morire di infarto. Non hai colpa di nulla, non posso pentirmi di aver fatto qualcosa, di aver commesso un errore, chessò, se gioco con i miei amici a chi trattiene il fiato più a lungo e batto il record mondiale con 17 minuti di apnea, oppure ho la febbre a 45 ed esco per fare il pupazzo di neve, allora potrei dire è stata colpa mia, me la son cercata, ho sbagliato a fare così, insomma robe di questo tipo.
Ma l'infarto, dai... E' una morte meschina, stupida, ti coglie senza preavviso, non hai modo di decidere di salvarti evitando di fare qualcosa di stupido.
E poi morire di infarto per colpa di qualcun altro, è ancora più meschino.
Cammino per strada, svolto un angolo e - mentre penso ai cazzi miei - sento forte e chiaro il clacson di un tir. E muoio di infarto.
Però i capelli bianchi mi donano.
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Data astrale 27.815,71
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Data astrale 27.788,64
Ho trovato un sito che ospita i filmati, si basa su youtube e - credo - anche su altri motori, una specie di motore di ricerca più ampio. La cosa più importante è che... eh? No, non ci sono i film porno. Anzi non lo so, non ho provato. Dicevo, ho trovato i filmati del telefilm Le Battagliere :)
Li trovi
qui.
E, cosa importantissima, ho trovato il backstage con gli attori veri (tutti maschi, avevi ragione):
qui.
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Data astrale 27.772,52
1. Le conversazioni telefoniche durano in media 30 secondi
2. Le scene di nudo nei film sono praticamente sempre femminili
3. Sai come funziona un’autovettura
4. Una vacanza di 5 giorni necessita una valigia sola
5. L'ozio la domenica dopo pranzo
6. Non devi eseguire dei monitoraggi sulla vita sessuale dei tuoi amici
7. Le file per andare in bagno sono 80% più corte
8. Riesci ad aprire i vasetti da solo
9. Vecchi amici non ti rompono le palle se aumenti o diminuisci di peso
10. Lavanderie e parrucchieri non ti pelano vivo
11. Quando cambi canali, non devi fermarti ad ogni scena di qualcuno che piange
12. Il tuo culo non e’ mai un fattore chiave in un intervista
13. Tutti i tuoi orgasmi sono veri
14. La pancia gonfia dovuta al bere non ti rende invisibile al sesso opposto
15. Non hai problemi se il W.C. pubblico e’ senza la tavoletta per sedersi
16. Non devi trascinarti in giro una borsa piena di roba inutile
17. Puoi andare in bagno senza un gruppo di sostegno
18. Il tuo cognome resta uguale per tutta la tua vita
19. Puoi lasciare un letto d’albergo disfatto
20. Quando viene criticato il tuo lavoro non pensi che i tuoi colleghi ti odiano
21. Puoi finire tutto il tuo cibo senza sentirti un’ otre
22. Il box auto e’ tutto tuo
23. Non ti becchi delle lodi extra per ogni più piccolo atto di intelligenza
24. Nessuno si domanda se “ingoi”
25. Puoi farti la doccia ed essere pronto in 10 minuti
26. Il sesso significa non preoccuparsi mai della propria reputazione
27. I piani del matrimonio si curano da soli
28. Se qualcuno si dimentica di invitarti, lui o lei può ancora esserti amico
29. Le tue mutande possono costare 10.000 lire per una confezione da tre
30. Nessuno dei tuoi colleghi ha il potere di farti piangere
31. Non devi raderti piu’ in giu’ del collo
32. Non devi sdraiarti vicino ad un culo peloso ogni notte
33. Se hai 34 anni e sei “single” nessuno ci fa caso
34. Puoi scrivere il tuo nome nella neve
35. Tutto sul tuo viso resta del suo colore originale
36. Il cioccolato e’ solo uno spuntino tra le 4 merende pomeridiane
37. Puoi diventare presidente della repubblica
38. Puoi goderti un viaggio in macchina in silenzio sul sedile del passeggero
39. I fiori rimediano tutto
40. Non devi mai preoccuparti dei sentimenti degli altri
41. Pensi al sesso 90% delle tue ore trascorse sveglio
42. Puoi indossare una maglietta bianca in un parco acquatico
43. 3 paia di scarpe sono più che sufficienti
44. Puoi mangiarti una banana in un negozio di ferramenta
45. Puoi dire qualsiasi cosa e non preoccuparti di cosa pensano le persone
46. I preliminari sono optional
47. Micheal Bolton non vive nel tuo universo
48. Nessuno smette di raccontare una bella barzelletta sporca quando entri nella stanza
49. Puoi strapparti la maglietta in una giornata afosa
50. Non devi rimettere in ordine l’appartamento se arriva un tecnico per leggere i contatori
51. Non ti senti mai obbligato a fermare un amico dal farsi una sana scopata
52. I meccanici d’auto ti dicono la verità
53. Non te ne frega un cappero se nessuno se ne accorge del tuo nuovo taglio di capelli
54. Puoi guardare un programma televisivo con un amico in perfetto silenzio senza pensare “E’ incazzato con me”
55. Non interpreti mai male le frasi innocenti che velano il fatto che il tuo amante sta per mollarti
56. Non ti alzi mai di scatto per prendere a sberle le cose
57. La cera calda non arriva mai vicino alla tua zona pubica
58. Hai uno stesso stato d’animo, sempre
59. Puoi ammirare Clint Eastwood senza morire di fame per avere qualche somiglianza
60. Non devi mai tirare dritto davanti ad una stazione di servizio perché “fa schifo”
61.Conosci almeno venti modi per aprire una bottiglia di birra
62.Puoi sederti con le gambe divaricate senza preoccuparti del pelo strabordante
63. Stesso lavoro….più soldi
64. Capelli bianchi e rughe rendono interessanti
65. Non devi lasciare la stanza per fare degli interventi d’urgenza al cavallo
66. Vestito nuziale Lire 10.000.000; abito da sposo 1.000.000
67. Non te ne frega niente se ti parlano alle spalle
68. Con 400 milioni di spermatozoi per colpo, potresti raddoppiare la popolazione terrestre in 15 volte, almeno in teoria
69. Non devi guardare voglioso il dessert degli altri
70. La gente non sbircia il tuo torace mentre ti parla
71. Puoi andare da un amico senza portare un piccolo dono
72. Feste d’addio al celibato sotterrano quelle della futura sposa
73. Hai una relazione normale e sana con tua madre
74. Puoi comperare preservativi senza che il negoziante ti immagini nudo
75. Non devi fare finta di avere bisogno di darti una “rinfrescata” per andare in bagno
76. Se ti dimentichi di telefonare a un amico, quello non andra’ in giro a dire che sei cambiato, che sei diverso
77. Un giorno sarai un vecchio porco
78. Puoi rendere razionale qualsiasi comportamento con un utilissimo “vaffanculo”
79. Se un altro ragazzo arriva ad una festa vestito come te, potresti diventare il suo miglior amico
80. Un bel rutto è quasi atteso di tanto in tanto
81. Non devi mai perdere una opportunità sessuale perché “non te la senti”
82. Pensi che l’idea di calciare un cagnetto rompiballe sia divertente
83. Se qualcosa di meccanico non ha funzionato, gli puoi dare una martellata e lanciarlo attraverso la stanza
84. Le scarpe nuove non ti tagliano, non ti fanno venire le vesciche o deformano i piedi
85. I film porno sono stati ideati ragionando come tu ragioni
86. Non devi ricordare i compleanni oppure gli anniversari di tutti
87. Se una persona non ti piace non vuol dire che non ci puoi fare una bella scopata
88. Puoi stare tranquillo che i tuoi amici non ti incastreranno mai con un “noti qualcosa di diverso”
89. Baywatch
90. C’e’ sempre un film comico/demenziale trasmesso da qualche parte
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Data astrale 27.768,98
Per la nuova serie dal titolo "
Sai che ti dico?" ecco un discorso tra due persone che chiameremo X ed Y, domenica, in una libreria:
X:
Nicò, come si chiama quel libro dove il protagonista alla fine muore?
Y: Eh, Lè, è troppo generico, forse dovresti darmi qualche indizio in più...
X:
Uhm... Che il protagonista cercava di spiegare alcune cose ma la gente lo prendeva per pazzo...
Y:
X:
Che lui si vantava di saper fare miracoli...
Y: Ah, forse intendi la Bibbia?
X:
Eh si, quella mi pare, che se non sbaglio Federico Moccia ha scritto il seguito...
Y: Si, è vero,
"Stringimi forte i polsi".
- Postato nella categoria Divertimento
Data astrale 27.712,29
Fortuna è...
- uscire di casa senza ombrello perchè tanto ha smesso di piovere;
- essere colti dall'acquazzone quando si è lontani dall'auto, e troppo lontani da casa;
- diventare di colpo lentissimi ad effettuare l'operazione (urgentissima) di salire in auto;
- accorgersi durante la partenza di aver dimenticato le chiavi dell'ufficio;
- ...e l'iPod;
- non essere tornati a casa a prendere l'ombrello perchè tanto poi smette di piovere;
- parcheggiare a lavoro ancora umidi;
- ovviamente fuori piove ancora;
- diventare di colpo lentissimi ad effettuare l'operazione (urgentissima) di chiudere l'auto;
- arrivare al cancello bagnati fradici;
- non ricevere risposta alcuna al citofono;
- sentirsi chiedere: Ma sta piovendo?
- Postato nella categoria Storie di vita vissuta
Data astrale 27.690,05
Chiedo scusa se non sono riuscito a darvi quello che volevate, quello che avete cercato, quello che speravate di avere.
Chiedo scusa.
Forse ancora non mi conoscete bene, non sapete veramente quello che ho dentro, come la penso, come so essere generoso, forse non sapete che posso dare anche il sangue se veramente ce n'è bisogno.
Ma qualcosa è andato storto, forse per colpa mia, forse perchè non avete chiesto bene o non avete chiesto affatto, oppure perchè avete voluto fare da voi senza interpellarmi, senza chiedermi cosa potessi fare per aiutarvi.
Mi dispiace di cuore, davvero, chiedo scusa a tutti.
La prossima volta che vi viene in mente di aprire la mia auto di nascosto ditemelo, così almeno vi lascio dentro qualcosa da portar via, a parte i CD di Biagio Antonacci e Giggggi D'Alessio.
Cordialmente,
il proprietario della Corsa Bianca
- Postato nella categoria Storie di vita vissuta
Data astrale 27.663,02
Alle Poste c'era uno prima di me, grosso, vestito tamarro: una bella canotta arancione, capelli corti ingelatinati da poter andare a cantare su BluStar, pantaloncino di jeans, sandali.
Era prima di me, purtroppo.
E non vi dico lo spettacolo quando era girato di spalle, piegato in avanti, con i gomiti sul marmo della sportellista...
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| La foto non è mia, per fortuna |
- Postato nella categoria Storie di vita vissuta
Data astrale 27.658,42
Quando ero più piccino mia mamma mi diceva sempre che non dovevo aver paura delle maestre. Non che avessi paura di tutte le maestre, inteso, ma ce n'era una in particolare che mi ha portato ad essere quell'essere traumatizzato che - chi più, chi meno - un po' tutti conoscete.
Dicevo, mia mamma mi diceva sempre che non dovevo aver paura delle maestre, che non dovevo temere nessuno. Anche la persona più spaventosa, cattiva, nervosa, arrabbiata, importante che esista, anche lei a prima mattina caga seduta su un cesso, esattamente come faccio io.
Questo ovviamente non mi aiutava molto, perchè - pensavo - quella stronza della maestra alle sette e mezza starà pure cagando, ma poi a scuola ci viene lo stesso, ed io devo andarci comunque.
Non avevo bene inteso il concetto che volesse esprimere quell'epitaffio (che poi, a me, la parola epitaffio, mi fa pensare alle scorregge) (a proposito di cagate mattutine); ora invece lo capisco un po' meglio.
Però a quei tempi mi divertivo ad immaginare un po' tutti seduti sul cesso nell'atto lunghetto e duraturo della cagata mattutina: immaginavo dalle maestre ai compagni di classe, da Mike Buongiorno a Corrado, a Micheal Jackson, immaginavo il Papa, il mio Adriano Celentano, Buno Vespa, Maurizio Costanzo... Immaginavo tutti seduti sul cesso, uno dopo l'altro, al loro aspetto, e mi chiedevo se anche loro leggessero i topolino durante le cagate. Mi chiedevo se anche loro, come me, amassero piegarsi fino quasi a toccare per terra con la testa mentre erano seduti nel tentativo di cacciar fuori il demonio.
Oggi ripensavo a questa cosa, al fatto che a prima mattina siamo tutti uguali sul cesso, che non dobbiamo vedere le persone come esseri superiori in grado di fulminarci dall'alto o come degli dei (per esempio i cantanti), puliti, intoccabili, inarrivabili.
Chiunque caga a prima mattina, esattamente come me. Sono TUTTI esseri terreni e caganti. Nessuno è superiore.
Solo che, ho pensato, io son tre giorni che non cago. Se avete iniziato a pensare che anche io sia uguale a voi, terreno e cagante, siete andati completamente fuori strada.
- Postato nella categoria Salute
Data astrale 27.510,19
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- Postato nella categoria Amore