La spugnetta mattutina #1

Quando la mattina, prima di andar via, lavo quegli avanzi di piatti e/o pentole della sera prima, ho l'abitudine di versare il detersivo liquido verde sulla spugnetta gialla. Non troppo, giusto una macchia.
E ho preso l'abitudine di capire che forma vien fuori dalla macchia in questione. E' sbalorditivo il fatto che ogni volta la forma sia diversa, ed assomigli a qualcosa di diverso.

La spugnetta mattutina di oggi era: un bambino appena nato che dorme.

Timidezza per favore vai via

Io sono stato sempre timido, da che abbia ricordo della vita.
Ricordo che ero timido con mia madre, che, checchè si possa esser timidi, alla fine la mamma è sempre la mamma. Eppure niente, ero timido quando dovevo fare il bagno e c'era lei a portarmi l'asciugamani pulito o qualcosa da metter per terra quando uscivo dalla vasca. Ovviamente non parlo di quando avevo 18 anni ma un po' prima, intorno ai 6-7.
Ero timido a mare.
Anche se ci andavo tutti i giorni, ma quando arrivavo al mare e mi dovevo spogliare, e magari attorno al mio asciugamani c'erano le stesse persone del giorno prima con le quali avevo giocato a pallavolo in acqua, ci mettevo un po' prima di spogliarmi. Che poi non è che mi spogliassi, avevo il costume. Però per me era come spogliarmi.
Anche adesso sono timido. Non sopporto farmi vedere in mutande.
L'altro giorno Stè era andata a lavoro, ed io sono andato a fare la doccia.
Poi però quando mi sono tolto il pigiama mi sono ricordato che era meglio se prendevo il telefonino, che non si sa mai e qualcuno ha urgenza di chiamarmi (tipo i famigliari) (ossia casa dei miei) e sono andato in mutande in camera da letto, ma poi mi sono ricordato che il telefonino l'avevo lasciato in cucina quando ho fatto colazione.
Allora sono andato a prenderlo, e all'ingresso, vicino alla porta della cucina, c'era il gatto che mi guardava.
Ed io avrei tanto voluto che girasse la testa dall'altra parte.

Sono strano

Oggi mentre facevo la spesa ero al reparto frigo.
Vedo scritta una cosa. Era sui bovini, ma non ricordo cosa ci fosse scritto di preciso. Però m'era sembrato di leggere Bovino di gala.
E subito ho pensato ad un toro vestito elegante, ad una cena di gala, tutti attorno a lui sono vestiti eleganti ma non sono tori, lui è l'unico.
E' in piedi che beve champagne da un bicchiere di cristallo, con la caramella, il doppio petto. Beve in silenziosa eleganza.
Ad un certo punto arrivano due camerieri che lo pugnalano a sorpresa, lo prendono sotto braccio e se lo portano via.
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