Brindisi

Oggi abbiamo superato noi stessi: abbiamo fatto un brindisi a Brindisi!!!
Tag utilizzati: amore, eventi, piccole soddisfazioni

Piccole foto crescono

Niente, era per dire che hanno usato una mia foto (pagandomi) (poco ma pagandomi) per la copertina di un libro.
Dovesse capitare di vedere 'sto libro in giro, pensatemi :)

C'ho le gambe giovani

E niente, praticamente ieri sera hanno scambiato le mie gambe e quelle di Stefania per quelle di due ragazzini. Vuol dire che c'ho (anzi c'abbiamo) le gambe giovani... XD

Sto imparando a cucinare

E non me la sto cavando nemmeno tanto male. Appena posso inizio la raccolta online :)
Tag utilizzati: cucina, piccole soddisfazioni

No Vasco No Vasco io non ci Cisco

Siiiiiiiii sto mettendo mani in un Cisco!!!
Mmazza per tirar su un'interfaccia ethernet ce n'è voluta.
Non tanto per i comandi, quanto per entrare nell'ottica di come funziona un apparato del genere.
Tirata su una porta, tirate su due, posso tirarne su quattro.
E forse forse... ora che inizio a fare esperimenti... (!!!)

La fica a Taranto

Che dirvi? L'ho trovata per caso a Martina Franca.

Aaaaaahhhhhh!!!

Non esiste soddisfazione più grande che uccidere una zanzara!!!
Tag utilizzati: piccole soddisfazioni

E ritorno a mangiare

Dopo l'esperienza mistica vissuta due giorni fa, che pochi eletti hanno avuto modo di conoscere, eccomi dinuovo pronto.
Sto guarendo piano piano, gli incubi restano ovviamente, ma la forza e la vigoria tornano a far parte di me! Sono pronto, il mondo sarà dinuovo mio!!!
Imprese impossibili per un comune mortale saranno all'ordine del giorno, sforzi sovraumani saranno facili come bere un bicchier d'acqua, volerò più in alto dei grattacieli, girerò attorno al mondo in senso antiorario per portare indietro il tempo, il mio fisico tornerà ad essere d'acciaio massiccio che i proiettili mi faranno un baffo!!!
Ma un po' per volta eh, per ora sono riuscito a mangiare un panino al burro.

La mostra delle mostre

Per chi ancora non lo sapesse, domenica 1 febbraio 2009 alla masseria Belvedere a Lizzano ci sarà la famosa mostra.
Chi volesse venire è il benvenuto, chi dovesse mancare vaffanculo :D

Il fotografo della domenica #25

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La mia radio di notte mi tiene compagnia

Uno a zero per me, palla al centro

Stanotte, mentre tornavo a casa, ho segnato un'importante vittoria che porterò dentro di me vita natural durante. Praticamente è successo così: tornavo a casa ed incontro uno brutto, che quando lo vedi non ti ispira allegria, nè calma. Anzi.
Vorresti alzare il passo che non si sa mai. Allora ho affrettato il passo, gli ho voltato le spalle e ho proseguito dritto.
Mi giro, guardo se mi segue. No. Menomale.
Ogni volta che lo vedo la stessa storia. Però stanotte ho capito che o me o lui, non c'è storia, e allora mi volto e torno indietro. Lui stava sempre lì, all'ingresso dell'ospedale, girato verso di me.
Prima ho avuto un po' di titubanza, ho fatto finta di aver dimenticato qualcosa, facevo l'indifferente, per non dare nell'occhio.
A quanto pare ci ha creduto.
Mentre andavo verso di lui, ha commesso l'errore di non guardarmi più, si è voltato dall'altra parte, e ne ho approfittato: non esiste seconda occasione (non sempre, NdR), ho alzato il piede e l'ho schiacciato.
Evvaffanculo!
Tag utilizzati: fai da te, piccole soddisfazioni

Taranto, 28 giugno 2008, ore 02:40

Le due di notte.
Appena il tempo di addormentarmi che squilla il telefonino, la voce agitata di mio fratello.
Il resto è solo un susseguirsi di vestiti, pettine, acqua corrente, scarpe, auto e ascensore.
Alle 06:10 del 28 giugno 2008 sono diventato zio smile_26smile_26

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Paternità

Sorpresa!!!

Dopo il lavoro sono andato al corso, bello, svago, lezione interessante, e poi a casa.
Amy Winehouse si fa riascoltare nel mio iPod, per due, tre, quattro volte di fila. Poi tocca a Biagio Antonacci, Come se fossi un'isola, un paio di volte.
Parcheggio sotto casa, quando mai? Invece stasera si. Fame? Discretamente, potrei farne anche a meno...
Salgo, mi faccio aprire la porta (son troppo pigro per aprire lo zaino e prendere le chiavi) e vado alla scrivania del PC per lasciare tutte le cianfrusaglie.

SORPRESA!!!

E' arrivato il paccozzo che aspettavo da Pisa :D
E' saltato fuori un maritozzo della Sigma che ci son rimasto un po' così, come quando ti aspetti una cosa esagerata ma poi è ancora meglio :D
Ovviamente carta da imballo stracciata coi denti (ci saranno stati 300 euro di nastro adesivo), apro lo scatolo: tutto in ordine. Custodia originale, obiettivo imballato nella plastica, paraluce, manuale...
Santo eBay, e santo alex da Pisa :D

Solo che ora la fotocamera mi pesa forse un quattro chili. E tenerla ferma solo con una mano mi sembra un po' un'impresa...
Ah!!! E nello zaino le cose ora entrano a stento! Per dire, devo lasciare a casa uno dei tre vetri (tanto non lo usavo quasi mai) (QUASI mai).


>> To be continued?

Il primo bagno non si scorda mai

Evvai!!! Ho fatto il primo bagno duemilaeotto!!! smile_26
Chissà che il fatto di aver rotto un altro fusibile sulla strada del ritorno, però, col rischio di rimanere bloccato in litoranea sotto il sole cocente delle due, non sia un segno premonitore.
O magari è segno che devo cambiare l'autorrrradio visto che entrambe le volte che son rimasto a terra avevo l'autorrradio accesa a volume da Piazza Maria Immacolata.
Ora però sono stanco, ho sonno, nel pomeriggio non ho chiuso occhio (saranno stati i pensieri o le due fettine di petto di pollo?) e quindi quasi quasi me ne vado a dormire.
Domani mi aspetta una giornata così così, non so come, ma mi viene in mente solo così così.

Un Darkbyte che, a volte, vorrebbe andarsene lontano, ovunque tranne qui, adesso e così
Tag utilizzati: estate, piccole soddisfazioni

Asta la vista

Mancano 5 minuti al termine dell'asta.
E sto vincendo io.

Quattro minuti e ventitrè secondi.
E sto vincendo io.
Ho dovuto rilanciare di un euro però. Che con l'euro dell'avversario son due.

Tre minuti e venti secondi.
Ci sono quasi...

Due minuti!!!
Un minuto e venti!!!
Quaranta secondi!!!!!!!

DIECI! NOVE! OTTO...

HO VIIIIIIINTOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!

Il solito McGyver

Anche questa volta mi son divertito a fare McGyver.
Detto in soldoni, non mi andava di spendere soldi per un telecomando remoto per la fotocamera. Così ho deciso di costruirmelo da solo. Anche perchè non serve essere architetti nucleari, maghi dell'elettronica o altro.
Basta saper saldare alcuni fili ad un connettore per cuffie.
Praticamente ora posso fare scatti lunghi quanto mi pare e avere altri effetti nelle foto.
Non che prima non potessi farlo, eh... Ma avevo dei limiti, non proprio invalicabili ma fastidiosi questo si.
Alla fine ci son riuscito, un po' grazie anche a Salvatore che mi ha procurato un vecchio telecomando per cancelli elettrici, del quale ho salvato solo lo scatolotto :)
Ora, imbalsamato com'è, il telecomando sembra più un attrezzo da ospedale, ma fa bene il suo sporco lavoro: sono sempre stato un sostenitore del contenuto piuttosto ke dell'apparenza, e dato che a casa non ho nastro isolante e che le cose le voglio maledettamente subito, spesso mi accontento di quello che trovo piuttosto che aspettare di arrivare in ufficio a reperire materiali migliori.

Alla fine, una delle prove è stata questa:
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Anto


Può sembrare sfocata ma non è così. L'ho fatta usando il display del cellulare, che è quadrato ed anche piuttosto grande per l'effetto che cercavo, ma per fare una prova andava più che bene.
Lo scatto è durato nove secondi, e se ingrandite al massimo l'immagine (su Flickr potete vederla a dimensioni piuttosto grandi) noterete che dietro di me la scrivania è messa bene a fuoco, e potrete osservare un darkbyte fantasma appena percettibile :)

Ahhhhhhh... la soddisfazione di aver fatto sa sè :D