Sugli incontri con l'assicuratore

Alcuni giorni fa ho deciso di non accettare il rinnovo dell'assicurazione auto.
I manigoldi avevano pensato bene di rifilare (a me, pensa un po'!!!) un aumento sul premio della polizza.
La mattina dopo, puntuale come la morte, battagliero come non mai, sono andato alla sede dell'assicurazione (di cui non faccio nomi), che sta in via XX settembre.
A Taranto.

- Buongiorno.
- Buongiorno, desidera?
- Gentile assicuratrice, starebbe per scadere l'assicurazione alla mia auto.
- Oibò, mi dica un po', chi è lei? Si presenti.
- Stia calma, tanto per cominciare. Comunque sono il signor XXXXXXXXX.
- Controllo.
- Prego.
- Allora, scade domani. Prego, mi dia i quattr... i soldi, signor barbone.
- E qui la volevo, cara la mia ladra!!! Non intendo pagarla, visto l'aumento!
- Guardi che non è colpa nostra, è colpa di gente come lei e dei suoi compari se il premio è salito! Se voi non faceste tutti questi incidenti, finti tamponamenti, se non vi beccaste tutti questi colpi di frusta noi non daremmo aumenti. Glie lo garantisco.
- Non me ne frega un cazzo!!!!
- Come scusi?
- Ha capito bene, non me ne frega UN CAZZO. CI A ZETA ZETA O. C A Z Z O!!! Io non vi pago!!! AH AH AH AH!!!
- Si figuri, tornerà strisciando.
- Manco morto, arrivederla.
- Salve, arrivederci (a presto).

Domani devo tornarci.

Fai da me

Sabato pomeriggio ho comprato una nuova autorrrradio, domenica mattina alle otto ero in macchina a montarla.
Fatto.
Si accende, si sente, la macchina cammina.
Se però in questi giorni, alzando gli occhi al cielo, doveste vedete i fuochi d'artificio, fermatevi un minuto in raccoglimento.
Tag utilizzati: fai da te, la mia auto

Non so voi...

...ma io mi son rotto le palle di tenere l'emmepittrè attaccato alle orecchie.
Non per la musica.
Non per i generi.
Non per le orecchie.
Non per l'attenzione.
Non per le possibili multe.
E' che sono riuscito ad attorcigliare le cuffie al freno a mano, al cambio, agli occhiali appesi alla camicia, ad un bottone della camicia, alla cintura dello zaino ed alla chiave dell'auto.

Contemporaneamente.
Tag utilizzati: ipod, la mia auto

Il fotografo della domenica #29

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Devo aggiungere altro?

Chiedo scusa, veramente, non scherzo, dico sul serio

Chiedo scusa se non sono riuscito a darvi quello che volevate, quello che avete cercato, quello che speravate di avere.
Chiedo scusa.
Forse ancora non mi conoscete bene, non sapete veramente quello che ho dentro, come la penso, come so essere generoso, forse non sapete che posso dare anche il sangue se veramente ce n'è bisogno.
Ma qualcosa è andato storto, forse per colpa mia, forse perchè non avete chiesto bene o non avete chiesto affatto, oppure perchè avete voluto fare da voi senza interpellarmi, senza chiedermi cosa potessi fare per aiutarvi.
Mi dispiace di cuore, davvero, chiedo scusa a tutti.

La prossima volta che vi viene in mente di aprire la mia auto di nascosto ditemelo, così almeno vi lascio dentro qualcosa da portar via, a parte i CD di Biagio Antonacci e Giggggi D'Alessio.



Cordialmente,
il proprietario della Corsa Bianca

Alla Opel

Mi accoglie il capo di tutti i tecnici. Cordiale. Mi chiede che problemi abbia la mia vettura, e dopo averglieli detti si porta pollice ed indice sotto il mento, pensieroso, e resta a fissare per qualche attimo il vuoto.
"E' ancora in garanzia?"
"Veramente non più..."
Allora porta in aria il braccio destro come se avesse segnato un rigore, si strappa la tuta sporca di grasso e viene portato in festa dagli altri meccanici che erano lì.
Poi mi dice di portargli l'auto domani, oggi ha molto da fare, deve prenotare una vacanza ai Caraibi per questo Natale.

Sempre alla Opel. Il capo dei tecnici, in previsione della cifra che dovrò pagare, mi accoglie vestito con una tuta da lavoro di seta nera, Rolex, cilindro e sigaro cubano.
Cerca di darsi un contegno, ma non riesce a trattenersi dal mostrarmi le foto della nuova villa in Sardegna in cui andrà a soggiornare l'estate.
Mi mostra il preventivo, ci son tanti di quegli zeri che me ne ha dovuti fare due. A denti stretti, e con un sedativo per cavalli, sono costretto ad accettare.

Ancora alla Opel, vado a ritirare l'auto.
Tutti i tecnici sono rifatti e somigliano a Ben Afflek, unghie curate, scarpe della Nike per i più giovani, Vero Cuoio per i più maturi. Sulle loro giacche (ho notato che nessuno usa la tuta blu) pendono ancora i cartellini Lord. I pavimenti sono tutti d'argento e le scarpe lucidate allo spasimo.
Mi appare il Santo Patrono di tutti i meccanici che mi benedice.
Il capo dei tecnici mi accompagna nel suo ufficio per il pagamento, ufficio che comunque è cambiato dall'ultima volta: ottantacinque metri quadri, finestre luminosissime, muri bianchi, gioielli appesi alle piante. Dai muri sono spariti i poster dell'omino Michelin. Al loro posto ci sono dei Caravaggio originali, ed un parquet in ciliegio.
Alle spalle della sua scrivania un maxischermo 183 pollici mostra continuamente le foto di lui alle Maldive insieme a modelle di ogni razza e misura.

Mentre firmo l'assegno (ovviamente senza fattura) con la stilografica Cartier, con la coda dell'occhio lo vedo ballare il tip-tap.
Tag utilizzati: la mia auto, maledetti bastardi

Assalto alla batteria

Ore 06:55
Il mio piano di sostitusione della batteria dell'auto sta per avere inizio.
Non so chi la vincerà, non so se sopravviverò, non so.
Mi farò risentire (spero).
STOP

Ore 07:20
Il piano sta miseramente fallendo. Dopo un primo (breve) attimo di parvenza positiva, in cui sembrava che l'operazione proseguisse per il verso giusto, mi sono accorto di non possedere mezzi a sufficienza per l'operazione.
Sono fermo in attesa di rifornimenti, e fino ad allora l'autovettura risulterà inutilizzabile.
Mi chiedo per quale motivo i costruttori si ostinino ad utilizzare viti francesi invece di quelle classiche.
STOP

Ore 15:45
Notizie dal fronte.
L'arrivo - provvidenziale, oserei dire - dei rifornimenti mi ha permesso di avanzare verso le linee nemiche e di mettere KO la batteria.
Ora non resta che sistemare i resti del nemico. Ancora non so dove, ma di certo troverò un luogo dove lasciarlo riposare in pace.
STOP
Tag utilizzati: fai da te, la mia auto