No Vasco No Vasco io non ci Cisco

Siiiiiiiii sto mettendo mani in un Cisco!!!
Mmazza per tirar su un'interfaccia ethernet ce n'è voluta.
Non tanto per i comandi, quanto per entrare nell'ottica di come funziona un apparato del genere.
Tirata su una porta, tirate su due, posso tirarne su quattro.
E forse forse... ora che inizio a fare esperimenti... (!!!)

Fai da me

Sabato pomeriggio ho comprato una nuova autorrrradio, domenica mattina alle otto ero in macchina a montarla.
Fatto.
Si accende, si sente, la macchina cammina.
Se però in questi giorni, alzando gli occhi al cielo, doveste vedete i fuochi d'artificio, fermatevi un minuto in raccoglimento.
Tag utilizzati: fai da te, la mia auto

Direttamente dal mio iPod Touch #1

Monkey Island su iPod Touch
Tag utilizzati: apple, fai da te, ipod, tecnologia, videogames

Idea pazza

L'iTouch e l'iPhone si stanno espandendo in maniera abnorme.
Un'idea balena all'orizzionte della mia mente: pura follia o visione azzeccata? Per il momento bazzico dalle parti di youtube, cerco di capire, navigo nei siti competenti, ed appena imparate le nozioni di base (spero un paio di giorni, a legger giorno e notte) partirò con il primo investimento di (credo) cinque euro.
Vi piacerebbe sapere di che parlo? No, non per ora. Mi prendereste per pazzo, per folle. Però, se va bene, avrò bisogno di assistenti disposti ad imparare subito un mestiere.

E non è quello più antico del mondo.
Tag utilizzati: apple, fai da te, ipod, pensieri e parole, idee

Uno a zero per me, palla al centro

Stanotte, mentre tornavo a casa, ho segnato un'importante vittoria che porterò dentro di me vita natural durante. Praticamente è successo così: tornavo a casa ed incontro uno brutto, che quando lo vedi non ti ispira allegria, nè calma. Anzi.
Vorresti alzare il passo che non si sa mai. Allora ho affrettato il passo, gli ho voltato le spalle e ho proseguito dritto.
Mi giro, guardo se mi segue. No. Menomale.
Ogni volta che lo vedo la stessa storia. Però stanotte ho capito che o me o lui, non c'è storia, e allora mi volto e torno indietro. Lui stava sempre lì, all'ingresso dell'ospedale, girato verso di me.
Prima ho avuto un po' di titubanza, ho fatto finta di aver dimenticato qualcosa, facevo l'indifferente, per non dare nell'occhio.
A quanto pare ci ha creduto.
Mentre andavo verso di lui, ha commesso l'errore di non guardarmi più, si è voltato dall'altra parte, e ne ho approfittato: non esiste seconda occasione (non sempre, NdR), ho alzato il piede e l'ho schiacciato.
Evvaffanculo!
Tag utilizzati: fai da te, piccole soddisfazioni

Il solito McGyver

Anche questa volta mi son divertito a fare McGyver.
Detto in soldoni, non mi andava di spendere soldi per un telecomando remoto per la fotocamera. Così ho deciso di costruirmelo da solo. Anche perchè non serve essere architetti nucleari, maghi dell'elettronica o altro.
Basta saper saldare alcuni fili ad un connettore per cuffie.
Praticamente ora posso fare scatti lunghi quanto mi pare e avere altri effetti nelle foto.
Non che prima non potessi farlo, eh... Ma avevo dei limiti, non proprio invalicabili ma fastidiosi questo si.
Alla fine ci son riuscito, un po' grazie anche a Salvatore che mi ha procurato un vecchio telecomando per cancelli elettrici, del quale ho salvato solo lo scatolotto :)
Ora, imbalsamato com'è, il telecomando sembra più un attrezzo da ospedale, ma fa bene il suo sporco lavoro: sono sempre stato un sostenitore del contenuto piuttosto ke dell'apparenza, e dato che a casa non ho nastro isolante e che le cose le voglio maledettamente subito, spesso mi accontento di quello che trovo piuttosto che aspettare di arrivare in ufficio a reperire materiali migliori.

Alla fine, una delle prove è stata questa:
photos/darkbyte/2556461369/3146/2556461369_4100529bb4.jpg
Anto


Può sembrare sfocata ma non è così. L'ho fatta usando il display del cellulare, che è quadrato ed anche piuttosto grande per l'effetto che cercavo, ma per fare una prova andava più che bene.
Lo scatto è durato nove secondi, e se ingrandite al massimo l'immagine (su Flickr potete vederla a dimensioni piuttosto grandi) noterete che dietro di me la scrivania è messa bene a fuoco, e potrete osservare un darkbyte fantasma appena percettibile :)

Ahhhhhhh... la soddisfazione di aver fatto sa sè :D

Assalto alla batteria

Ore 06:55
Il mio piano di sostitusione della batteria dell'auto sta per avere inizio.
Non so chi la vincerà, non so se sopravviverò, non so.
Mi farò risentire (spero).
STOP

Ore 07:20
Il piano sta miseramente fallendo. Dopo un primo (breve) attimo di parvenza positiva, in cui sembrava che l'operazione proseguisse per il verso giusto, mi sono accorto di non possedere mezzi a sufficienza per l'operazione.
Sono fermo in attesa di rifornimenti, e fino ad allora l'autovettura risulterà inutilizzabile.
Mi chiedo per quale motivo i costruttori si ostinino ad utilizzare viti francesi invece di quelle classiche.
STOP

Ore 15:45
Notizie dal fronte.
L'arrivo - provvidenziale, oserei dire - dei rifornimenti mi ha permesso di avanzare verso le linee nemiche e di mettere KO la batteria.
Ora non resta che sistemare i resti del nemico. Ancora non so dove, ma di certo troverò un luogo dove lasciarlo riposare in pace.
STOP
Tag utilizzati: fai da te, la mia auto