Anche questa volta mi son divertito a fare McGyver.
Detto in soldoni, non mi andava di spendere soldi per un telecomando remoto per la fotocamera. Così ho deciso di costruirmelo da solo. Anche perchè non serve essere architetti nucleari, maghi dell'elettronica o altro.
Basta saper saldare alcuni fili ad un connettore per cuffie.
Praticamente ora posso fare scatti lunghi quanto mi pare e avere altri effetti nelle foto.
Non che prima non potessi farlo, eh... Ma avevo dei limiti, non proprio invalicabili ma fastidiosi questo si.
Alla fine ci son riuscito, un po' grazie anche a Salvatore che mi ha procurato un vecchio telecomando per cancelli elettrici, del quale ho salvato solo lo scatolotto :)
Ora, imbalsamato com'è, il telecomando sembra più un attrezzo da ospedale, ma fa bene il suo sporco lavoro: sono sempre stato un sostenitore del contenuto piuttosto ke dell'apparenza, e dato che a casa non ho nastro isolante e che le cose le voglio maledettamente subito, spesso mi accontento di quello che trovo piuttosto che aspettare di arrivare in ufficio a reperire materiali migliori.
Alla fine, una delle prove è stata questa:
 |
| Anto |
Può sembrare sfocata ma non è così. L'ho fatta usando il display del cellulare, che è quadrato ed anche piuttosto grande per l'effetto che cercavo, ma per fare una prova andava più che bene.
Lo scatto è durato nove secondi, e se ingrandite al massimo l'immagine (
su Flickr potete vederla a dimensioni piuttosto grandi) noterete che dietro di me la scrivania è messa bene a fuoco, e potrete osservare un darkbyte fantasma appena percettibile :)
Ahhhhhhh... la soddisfazione di aver fatto sa sè :D