Notte bianca

...e fu così che alla fine i 4 dell'apocalisse si diressero a Lecce alla volta della Notte bianca salentina. Il pilota Antonello ha pigiato sull'acceleratore consentendo di raggiungere Brindisi prima e Lecce dopo in soli 60 minuti (velocità media di crociera stimata intorno ai 120 Km/h). La ressa era d'obbligo una volta arrivati, ma ne è valsa la pena... Abbiamo visto nientepopodimenochè PAOLO BELLI che cantava Un giorno migliore (!!!), altro che...
Strada facendo abbiamo trovato un negozietto abbastanza sfizioso, io ho comprato un regalino alla mia amata sorellina, Salvatore un coso lavico (quelle pallozze immerse in acqua che sembrano tuorli d'uovo che salgono e scendono) e Rosa una margherita musicante (stasera lessico zero). Abbiamo visto un pene canterino (non parlo ancora di Paolo Belli) e c'era anche una tetta in lattice che al tatto sembrava vera!!! Le mancava solo il calore ;)
Peccato, c'era anche uno sgabello della Jack Daniel's e la sfera di vetro con i fulmi incorporati, ma era tutta roba che costava, o che se costava poco era inutile da comprare. Comunque finalmente qualcosa di diverso dal solito... E ho constatato che Lecce è meglio di Taranto, sia come organizzazione che come negozi. Senza contare il fatto che una città vecchia così ce la scordiamo. Da noi solo degrado e cozzari...

P.S.: Mai vista precisione maggiore di quella di Alessandro nel viaggio di andata nel dirmi che "più che a 3/4 del percorso siamo a 4/5..."

Un saluto
Alla prossima!!!
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