Sai che ti dico #7

Lei: Perchè non riesco a telefonare?
Lui: C'è un problema sulla linea telefonica.
Lei: E come faccio a chiamare questi dell'assistenza?
Lui: Fai 0 più 1033 più il numero da chiamare.
Lei: Ok funziona!!!
Lui: Ok.
Lei: Ma le mail funzionano?
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Alternativamente

Stavo andando con l'auto a lavoro.
Mentre guidavo pensavo, di tanto in tanto, nei momenti meno impegnativi e/o pericolosi, ai fatti miei. A cose mie. Mi concedevo il lusso di distrarmi. Chè, quando guidi, se conosci la strada, puoi anche permetterti di distrarti un po'.
Mentre guidavo e pensavo, ascoltavo la mia playlist.
In auto posso collegare l'iPhone all'autoradio, così da un po' di tempo non ascolto più Fabio Volo, nè Linux e Nicola Savino, nè Vick, nè altri.
E, in tutto questo, mentre pensavo ed ascoltavo, guidavo.
A volte, mentre guido e penso alle mie cose ed ascolto la playlist dell'iPhone, sento la necessità di cambiare brano e passare a quello successivo.
Ora, per quanto un iPhone possa essere avanzato, per quanto possa impartirgli comandi vocali, mi risulta più semplice passare avanti manualmente.
Non so perchè, son quelle cose che non ti spieghi. Basterebbe impartirgli il comando "Successivo" che lui passerebbe al prossimo brano, ma boh, vuoi per un deficit mentale, vuoi per abitudine, a volte preferisco afferrare l'iPhone e passare avanti manualmente.
E qui faccio l'incidente.
Non freno, non mi accorgo di nulla.
Distolgo lo sguardo dalla strada qualche secondo. So che saranno pochi istanti. So anche che pochi istanti possono esser tanti quando guidi. So cosa potrei vedere dopo quei pochi istanti.
Eppure lo faccio.
Eppure distolgo lo sguardo, cambio brano e torno a guardare la strada. E vedo quello che avevo immaginato.
L'auto davanti a me si è fermata ma io sto ancora guidando.
Inutile anche frenare, tanto la prendo sicuro. Ma l'impulso ormai è partito dal cervello ed è arrivato al piede destro, che frena. Troppo tardi per evitare il tamponamento.
E in quel momento penso che non è possibile, eppure sì, è successo. Non sto sognando, purtroppo.
Sono proprio io, sono sveglio, sono per strada ed ho tamponato quello che mi stava davanti.
Il tempo di uscire dall'auto e guardare i danni, che ovviamente ci sono. Altrimenti sarebbe troppo bello.
Inutile anche cercare scuse dell'ultimo momento. Ho colpa e lo so. E sono sveglio.
Se solo fossi stato più attento ora starei guidando tranquillo, pensando alle cose mie ed ascoltando i miei emmepitrè.
Se solo non avessi distolto lo sguardo dalla strada per un secondo. Un solo secondo!
Se solo si potesse tornare indietro!!! Se solo non fosse successo!!!

E non è successo.

E' quello che mi capita di pensare ogni tanto, mentre guido ed ascolto la playlist del mio iPhone alla radio.
Oggi non è successo.
Perchè bisogna pensare a "Se non fosse successo" ogni volta che capita qualcosa, e quando invece tutto va bene non ci faccio caso?
Oggi è uno di quei giorni. Ho deciso così.
Oggi non è successo e nè stava per succedere.
Semplicemente ho scelto di non guardare da un'altra parte e non è successo niente.
Oggi c'è stato quel momento in cui potevo scegliere tra A e B, dove B mi porta a qualche disastro che mi farebbe maledire di aver fatto quella scelta. Oggi quel momento c'è stato ma non so quando, perchè non è successo.

Non so cosa, nè dove, nè quando.
Certo è che, una volta tanto, è andato tutto bene.