Il fotografo della domenica #25

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La mia radio di notte mi tiene compagnia

Ho visto cose che voi umani...

Alle Poste c'era uno prima di me, grosso, vestito tamarro: una bella canotta arancione, capelli corti ingelatinati da poter andare a cantare su BluStar, pantaloncino di jeans, sandali.
Era prima di me, purtroppo.
E non vi dico lo spettacolo quando era girato di spalle, piegato in avanti, con i gomiti sul marmo della sportellista...
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La foto non è mia, per fortuna

Idea pazza

L'iTouch e l'iPhone si stanno espandendo in maniera abnorme.
Un'idea balena all'orizzionte della mia mente: pura follia o visione azzeccata? Per il momento bazzico dalle parti di youtube, cerco di capire, navigo nei siti competenti, ed appena imparate le nozioni di base (spero un paio di giorni, a legger giorno e notte) partirò con il primo investimento di (credo) cinque euro.
Vi piacerebbe sapere di che parlo? No, non per ora. Mi prendereste per pazzo, per folle. Però, se va bene, avrò bisogno di assistenti disposti ad imparare subito un mestiere.

E non è quello più antico del mondo.
Tag utilizzati: apple, fai da te, ipod, pensieri e parole, idee

Mi distinguo dal luogo comune

Quando ero più piccino mia mamma mi diceva sempre che non dovevo aver paura delle maestre. Non che avessi paura di tutte le maestre, inteso, ma ce n'era una in particolare che mi ha portato ad essere quell'essere traumatizzato che - chi più, chi meno - un po' tutti conoscete.
Dicevo, mia mamma mi diceva sempre che non dovevo aver paura delle maestre, che non dovevo temere nessuno. Anche la persona più spaventosa, cattiva, nervosa, arrabbiata, importante che esista, anche lei a prima mattina caga seduta su un cesso, esattamente come faccio io.
Questo ovviamente non mi aiutava molto, perchè - pensavo - quella stronza della maestra alle sette e mezza starà pure cagando, ma poi a scuola ci viene lo stesso, ed io devo andarci comunque.
Non avevo bene inteso il concetto che volesse esprimere quell'epitaffio (che poi, a me, la parola epitaffio, mi fa pensare alle scorregge) (a proposito di cagate mattutine); ora invece lo capisco un po' meglio.
Però a quei tempi mi divertivo ad immaginare un po' tutti seduti sul cesso nell'atto lunghetto e duraturo della cagata mattutina: immaginavo dalle maestre ai compagni di classe, da Mike Buongiorno a Corrado, a Micheal Jackson, immaginavo il Papa, il mio Adriano Celentano, Buno Vespa, Maurizio Costanzo... Immaginavo tutti seduti sul cesso, uno dopo l'altro, al loro aspetto, e mi chiedevo se anche loro leggessero i topolino durante le cagate. Mi chiedevo se anche loro, come me, amassero piegarsi fino quasi a toccare per terra con la testa mentre erano seduti nel tentativo di cacciar fuori il demonio.
Oggi ripensavo a questa cosa, al fatto che a prima mattina siamo tutti uguali sul cesso, che non dobbiamo vedere le persone come esseri superiori in grado di fulminarci dall'alto o come degli dei (per esempio i cantanti), puliti, intoccabili, inarrivabili.
Chiunque caga a prima mattina, esattamente come me. Sono TUTTI esseri terreni e caganti. Nessuno è superiore.

Solo che, ho pensato, io son tre giorni che non cago. Se avete iniziato a pensare che anche io sia uguale a voi, terreno e cagante, siete andati completamente fuori strada.

Finito

Da oggi ritorno a lavoro (sigh!). La musica è finita, gli amici se ne vanno, che inutile serata, bla bla bla.
Buonanotte ai suonatori.
Il mio unico compagno di ventura sarà il fido iPod, che si affiancherà all'editor per html e php, alla volpe di fuoco ed al tasto F5. Inutile dire che cambieranno un bel po' di cose da oggi, a partire dal lavoro per finire agli amici ed a tutto ciò che non va. Una bella botta di vita, una passata di pezza per togliere lo sporco, via questo e via quello e si ricomincia freschi e rasati.

Camminare a piedi nudi, sempre.
Tag utilizzati: messaggi criptici, eventi

Ovicidio

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Ovicidio (in diretta)

Tag utilizzati: fotografia

Omicidio/Suicidio

Tag utilizzati:

Il fotografo della domenica #24

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Locorotondo - 16/08/2008
Per visualizzarla in formato grande, clicka qui

iPod Touch - 16GB

Finalmente l'ho avuto! Mi sono svegliato alle 6:45, non riuscivo più a riprendere sonno, mi sono girato e rigirato nel letto, niente.
Poi non so com'è, mi sono riaddormentato. Per fortuna.
Mi sono risvegliato alle otto. E mò che faccio fino alle undici? Menomale che ho avuto qualche faccenda da sbrigare con mio padre, e alle nove ero in piazza a fare la spesa.
Quando mai, quasi lo stesso orario di quando andavo a lavoro. Solo che oggi niente fila. Ovviamente.
Più voglio far passare il tempo e meno cose trovo da fare.
Alla fine fanculo, mi presento all'ufficio postale alle dieci e un quarto. E ritiro il tutto :)))
Non ve lo dico nemmeno, che goduria l'iPod Touch.
L'ho aggiornato al nuovo software, non so nemmeno io come ci sia riuscito senza bloccarlo.
Ho configurato la Gmail, scarico la posta via WiFi, navigo dalla mia camera e vedo youtube, uso Safari...
Ora devo solo riempirlo di canzoni e foto :D
Tag utilizzati: apple, ipod, tecnologia

Ten... Nine... Eight...



Ci sono quasi!!!
Tag utilizzati: estate

L'ultimo miglio

Sono all'ultimo miglio. Manca poco, pochissimo, e so già che sarà un'eternità. Della serie che guarderò l'orologio, saranno le 20:44, poi dopo un po' saranno le 20:43, poi dinuovo 20:44, poi dopo mezz'ora le 20:45.
In auto ho il materassino che freme, non riesco a mantenerlo fermo e calmo, sto inventando le scuse più disparate, se non fosse per quello stronzo del pallone che gli dice di non credermi, che è solo una farsa, che non è vero che manca poco.
Quant'è vero Iddio, lo buco! Prima o poi lo buco!!! Non fosse altro che l'ho pagato 6 euro
Piuttosto, pazientate ancora un po', domani mattina si comincia col divertimento :)
Tag utilizzati: countdown, estate

L'estate aspetta me

Ho come l'impressione che l'estate aspetti me. Per andarsene, intendo.
Ma non temete, manca pochissimo al mio arrivo ;)


Tag utilizzati: estate, countdown

Cambio faccia - Rotazione

E' incredibile quanto la gente sia disposta a cadere in basso per accaparrarsi la simpatia degli altri, o di una persona specifica, al punto da fare un cambio faccia quando necessario.
Pirandello scriveva uno, nessuno e centomila: ognuno cambia il proprio modo di essere, seppur lievemente, in base alla gente che frequentiamo. Siamo sempre noi stessi, ma i nostri comportamenti assumono sfumature differenti, alcune volte impercettibili altre volte più evidenti. Dipende da chi ci sta difronte.
I princìpi, però, dovrebbero restare gli stessi.
Qualcuno invece gioca a cambiare queste linee guida, si tira fuori dagli schemi, non so se per colpa della propria educazione, se essere nati in un paesino piuttosto che in città (o viceversa) faccia in qualche modo la differenza, o se sia un discorso che può valere per chiunque, quello di non seguire più la regola generale di restare sempre gli stessi.
Così qualcuno, qualche volta, gioca a starti a sentire paziente e sorridente, per poi andare a spifferare tutto a qualcun altro, che può essere un gruppo di persone, un familiare, il salumiere, il datore di lavoro, il barbiere, la polizia...
Insomma il voltagabbana.
Ecco, questo è un tipico esempio di gente da evitare con le pinze. Perchè, tra i tanti difetti che si possono avare, quello delle due facce è il più squallido di questo mondo.
O - almeno - uno dei più squallidi.

Vota Antonio!!!

Sto partecipando ad un concorso fotografico, per favore votatemi!!!
Vota Concorso Fotografico

Tag utilizzati: fotografia

iPod Touch

iPod Touch
Venerdì ho avuto modo di osservare da vicino questo gioiello tecnologico.
Penso che sia ora di iniziare seriamente a farci un pensierino...
Tag utilizzati: apple, acquisti

Tortura sottile

Capita spesso che la mattina, tra il dover fare la spesa e l'ozio che mi distingue dal resto della specie umana, io mi ritrovi a dover battere certi record personali che nemmeno quando andavo a scuola...
Allora spesso faccio una colazione rapida e povera, appena qualche biscotto e via, verso il mercato, poi verso il famigerato panificio già altre volte citato in questo blog, e poi su a casa, alla ricerca disperata dello zaino, le chiavi di casa, esco, torno indietro, ho dimenticato le chiavi dell'ufficio, riesco, ritorno a testa bassa perchè ho dimenticato le chiavi dell'auto, e poi corro verso l'auto che, puntualmente, è rovente da rischiare un infarto cardio-circolatorio quando mi siedo alla guida.
E già a questo punto quei pochi biscotti hanno fatto il loro corso ed è come se non avessi fatto colazione.
Ma non basta: arrivano le 11:30 e sento profumo di (in ordine):

- Sugo con basilico;
- bombette di carne;
- pasta al forno;
- bistecche di maiale;

Mi sono risvegliato nell'ingresso dell'ufficio, con i colleghi che mi tenevano alti i piedi, tutti mi guardavano e nessuno parlava, c'era anche un medico. Gabriella piangeva ma poi mi ha rassicurato, non era per me che piangeva, era una cosa sua, certe faccende personali.
Ho fame.
Tag utilizzati: fame, salute e benessere