San Siro '07

Oggi ho comprato il TV Sorrisi e canzoni perchè una collega m'ha avvisato che insieme c'era il DVD di Biagio Antonacci a San Siro '07, sempre il tour di Vicky Love.
Potevo non averlo?
Foto: Darkbyte
Foto: Darkbyte


Ci sarebbe anche il suo libro, uscito qualche giorno fa, Se ami devi amare forte (il titolo è proprio alla Biagio) ma ancora non ho deciso se comprarlo o meno... Bah... Meglio sparagnare.
Tag utilizzati:

Ho battuto un record importante

Io non ho un figlio vero, anzi non ho qualcosa che somigli nemmeno lontamente ad un figlio; ho solo un blog.
Parlo di qualcosa generata da me.
Generata e non creata, è proprio questo il punto.
Se fosse una cosa creata da me, sarebbe fatta della mia stessa pasta. Sarebbe una persona esattamente come me. Invece il mil blog è una cosa generata, non creata dalla stessa sostanza del padre, che sarei io. E' un oggetto.
Non è quindi un figlio vero e proprio.
Ecco, una cosa simile è successa parecchi anni fa. Solo che allora i protagonisti erano altra gente, altra razza.
Comunque, il mio blog-figlio è morto lunedì mattina, è risorto oggi. Dopo un solo giorno.
Se non è un record da poco...

Tag utilizzati:

Il fotografo della domenica #17

photos/darkbyte/2448294431/3181/2448294431_18453c8a36.jpg
Windsurf - San Vito (Taranto) - Aprile 2008
Per le altre foto clicka qui

Per quelli che...

Dedico questo post...
Anzi no. Ricominciamo.
Scrivo questo post per tutti quelli che...

- non si fidavano di me;
- pensavano che non ce l'avrei mai fatta;
- mi dicevano di lasciar perdere che tanto ne avrei trovata un'altra;
- non mi hanno mai sostenuto;
- mi hanno visto bene a puntare sui cavalli all'ippodromo;

ecco, per tutti quelli che... come sopra, volevo dire che finalmente sono riuscito a riparare il telecomando dell'auto elio
Tag utilizzati:

Il fotografo della domenica #16

photos/darkbyte/2431853379/2207/2431853379_76675cca46.jpg
Per vederla ingrandita clickami tutto
Per le altre foto andate sul mio flickr

Dell'autostima e di certi giorni che non vorresti mai esserti svegliato

Michelangelo - Il Mosè - Solo 250 tonnellate di marmo di Carrara?
Michelangelo - Il Mosè - Solo 250 tonnellate di marmo di Carrara?


Stradivari - Il Cremonese 1715 - Solo 382 grammi di Acero dei Balcani e Abete della Val di Fiemme?
Stradivari - Il Cremonese 1715 - Solo 382 grammi di Acero dei Balcani e Abete della Val di Fiemme?


I miei genitori - Me - Solo 70 chili di carne, ossa, peluria varia e occhiali?
I miei genitori - Me - Solo 70 chili di carne, ossa, peluria varia e occhiali?

Si.
Tag utilizzati:

Lutto Nazionale


E' ufficialmente morta la democrazia.
Questo blog resterà chiuso per lutto nazionale fino a sabato.
Tag utilizzati:

Anche i panini piangono - Puntata n. 2

Puntata n. 2 - Il sabato




Buio, e una piacevole sensazione di sonno recuperato. Gli piacerebbe restare a letto ancora un po', ad annusare l'odore di sonno del suo cuscino. E perchè in fondo non ha nessun impegno, anche se è sabato. Lasciare il letto, lavarsi alla bell'e meglio, prendere dei vestiti puliti, forse improfumarsi, perchè poi? Per andare da quattro coglioni che se la vantano perchè c'hanno la ragazza, che se le portano in giro per farsi vedere e per baciarle con la lingua, per far vedere che loro non sono sfigati e che forse fra un'ora se le stanno sbattendo, e per farsi più paraculi davanti agli sfigati che non ce l'hanno e che passano la serata a non fare un cazzo.
Vaffanculo.
Pure a Mimmo, che un mese fa era uno sfigato pure lui, ed ora invece il sabato si fa vivo solo cinque minuti, arriva con la sua cinquecento gialla, con gli spoiler, l'autoradio a livelli da discoteca, Teresa seduta affianco vestita aderente, che a vederla così sembrerebbe una zoccola e a guardarla bene, invece, ci perdi anche la testa.
Arriva, lui, con quella cinquecento gialla che se l'è comprata perchè non fa un cazzo all'ILVA e si prende 1500 euro al mese, che adesso si compra la cinquecento gialla e quando poi si sposa fa la fame come tutti, lui si ferma cinque minuti per fare il paraculo con Teresa affianco, e quando deve andare via - perchè ha da fare - fa lo stronzo con l'acceleratore.
No, preferirebbe stare a letto, ma poi si sentirebbe ancora più stronzo, e allora sceglie di alzarsi. E viene battuto sul tempo da sua madre che entra nella sua stanza (se stanza può definirsi, otto metri quadri tra puzza di piedi, due vestiti abbandonati in giro e un paio di gazzette dello sport lasciate su una scrivania che sta su per miracolo) per non fare niente con la scusa di fare qualcosa, e per svegliarlo.

« Se devi andare in bagno sbrigati che poi deve venire tua zia, e il bagno serve alle persone. »
« Sìne mà, mò vado... »
« E sbrigati se te ne devi andare che il bagno serve pure a me! »

E la cosa più brutta è che una che mi prende, sempre se c'è, non la trovo manco fra un anno, quando arrivo a 35. Per farmi vedere pure io in giro con una seduta affianco e lo stereo da discoteca, solo che ci metterei una canzone di Franco Cosa invece di quella merda da discoteca, così farei vedere che faccio il romantico con la mia ragazza...
Anzi una c'è, ma farmi vedere con la sorella di Giovanni "mortadella", Concetta, è peggio che farmi vedere sempre da solo, che devono dire poi le persone? Che una come Teresa io me la posso sognare?
Vaffanculo, zoccole.
Si veste, con gli stessi vestiti della mattina, non si fa la barba, mette un po' di deodorante da tre euro e cinquanta e scende.
Con gli stessi pensieri di prima che ora però se ne vanno via perchè gli vengono solo quando si sveglia, il sabato pomeriggio, e la domenica mattina. Perchè gli altri giorni quando si sveglia deve pensare ad aprire la bottega al mercato, e ad aspettare che arrivi Gianni con sua figlia, che lei, Tonia, è fidanzata ma ci starebbe, almeno secondo lui. Perchè sorride sempre quando lui fa le battute, e perchè il suo ragazzo forse la trascura un po', sempre con quella plèistèsciòndue, mai a prenderla o lasciarla a casa da lavoro, lei la dice sempre 'sta cosa. Vabè che c'è suo padre, ma che vuol dire, io a lei la prenderei e la porterei a casa. Non dico sempre, ma un giorno sì e uno no. Ma pure una volta a settimana.
Se fosse la mia ragazza.
E deve pensare a come farsi avere il numero del telefonino, così magari qualche volta le potrebbe mandare dei messaggi e poi forse, piano piano, uscire con lei. Così, dieci minuti, per fare un servizio. Portarla a mangiare un panino al quartiere da uno che li fa buoni, e poi portarla a mare, a mangiare il panino e a sfotterla, e fra una stronzata e l'altra avanzare qualche parola di troppo, e pure un pizzicotto sulla guancia e poi fare il superiore se lei fa finta di niente.
Ma poi, mentre pensa 'ste cose che lo fanno stare un po' meglio, torna a vedere la strada, i portoni ammuffiti, i cassonetti, il tabaccaio dell'angolo dopo casa sua dove un po di persone fanno la fila per le sigarette e i numeri del lotto, due ragazzine di forse 15 anni - ma vestite da mettere in mostra tutto quello che hanno - parlano mentre aspettano il turno - che se non fosse che qui vicino lo conoscono praticamente tutti... -, e da lontano nota Piero, Enzo e Vito fuori dal circolo ricreativo che parlano delle partite di domani, del campionato e delle scommesse SNAI che ognuno di loro, a turno, raccontano di aver perso per un gol di troppo o uno in meno, delle 40 euro giocate che gli sarebbero fruttate almeno trecento euro.
Li saluta e inizia la serata che, tra sigarette e birre, finirà all'una e qualcosa. Quando torneranno ognuno a casa propria; lui pensando che se avesse quel numero di telefonino almeno le mandarebbe un messaggio in quei due angoli che ci vogliono per arrivare al portone, e al massimo riceverebbe uno squillo, suonerebbe la voce di bombolo, ma sarebbe già qualcosa...

Tag utilizzati:

E fotografia fu


Prima lezione di fotografia, per me una cosa importante.
Non so se proseguirò mai, un giorno, in questo campo. La fotografia mi ha sempre attirato, fin da piccolo, ma pur sempre come hobby, niente di più, niente di meno.
Il poter mostrare agli altri un dettaglio passato inosservato, un momento particolare che ho saputo cogliere, uno sguardo particolare, insomma poter rappresentare un'emozione non sempre attraverso una poesia, una canzone, un filmato... Anche semplicemente mostrando una cosa da un punto di vista che altri non hanno avuto.
E così finisce che mi iscrivo ad un corso di fotografia che durerà due mesi, senza pretese, con la sola speranza di poter imparare qualcosa da chi ne sa più di me, di poter fare le mille domande che mi attanagliano quando cerco una visuale, quando compongo la foto, quando penso a come rappresentare quello che vedo.



Lo so, sembra quasi un tema delle elementari; no vabè, magari delle medie. Ma passatemelo, sono le 23:57, il sonno si fa sentire, lo stress anche, e la voglia di mettersi a letto con l'mp3 sparato nelle orecchie non manca.


Un Darkbyte che più soddisfatto non si può
Tag utilizzati:

I just wanna make love to you

Vabè che siamo nel 2008.
Vabè che c'avete la parità dei diritti (indiscutibile).
Vabè che è dagli anni '80 che non è più come negli anni '40.
Vabè che per ogni uomo ci sono sette donne (questione statistica, non perversione).
Vabè che ho messo un po' di peso e non sono più una mazza di scopa.
Vabè tutto.
Ma sentir dire, al mio passaggio, "Ma vedi k bel culo che ha Antonello" e qualcun'altra aggiungere: "Se magari ti mettevi un jenas più stretto te lo guardavo meglio" mi pare esagerato smile_07



Temo per quest'estate paura
Tag utilizzati:

Tu che sai quello che vuoi

Qualche giorno fa, stessa galassia, stesso sistema solare, stesso pianeta.
Stesso panificio.
Un'anziana signora chiede del pane, tanto pane, due per ogni specie.
E poi chiede una bottiglia di latte:

Signora: "Una bottiglia di latte fresco, anche..."
Panettiera: "Certo signora, ora lo prendo"
Signora: "Avete sentito, che nel latte ora c'è la diossina?"
Panettiera: "Eh... purtroppo... e intanto che ci possiamo fare...?"
Signora: "..."
Panettiera: "..."
Signora: "Senti, mi dài quello senza per favore?"
Tag utilizzati:

Non me lo so spiegare

Ieri un mio collega è arrivato a lavoro in bici, e m'è tornata la voglia di pedalare.
Che è una roba che ho pensato qualche mese fa, visti i bei tempi e visto che (non) so pedalare, ho pensato che quasi quasi se mi compro una bici nuova e tengo un po' da parte l'auto magari mi diverto. Solo che avevo paura di portarla; si dice che una volta imparato ad andare in bici poi non lo dimentichi più, solo che io ho smesso di andare in bici appena ho imparato.
Quindi non sapevo se per me quella legge valesse comunque, e così mi son lasciato un po' prendere dal timore.
Certo non dal timore di cadere eh, che quando cadi dalla bici non muori, al massimo ti fai male ad un ginocchio o ad una mano (o entrambe le cose); piuttosto avevo paura di cadere e di venire investito da un pirata della strada di quelli che investono i ciclisti e scappano via.
Allora ho un po' messo da parte la cosa.
Solo che ieri il mio collega è venuto a lavoro dal suo quartiere lontano, ci avrà messo mezzora, però la giornata era bella e così m'è tornato il desiderio. Allora gli ho chiesto di farmi fare un giro, così, per provare, e gli ho chiesto quanto l'avesse pagata (non si sa mai) (almeno so l'ammontare del danno).
E ho scoperto che in bici, tutto sommato, ci so andare, e che non cado.
Ecco le prove, così non dite che mento perchè c'ho un blog:



Ora resta un solo, grande problema: trovare un posto dove tenere la bici. A casa mi è stato rigorosamente, indiscutibilmente, inspiegabilmente VIETATO.
Tag utilizzati:

Auto e divertimento #1

Ecco una nuova catena di post dedicati ad un argomento che a me sta particolarmente a cuore: l'auto (la mia) ed i divertimenti, cioè le sfighe che la mia auto subisce a fronte di quelle spese che il Destino continua - ostinato - a ritenere superflue e perciò sanzionabili. La sfiga del caso: essermi iscritto ad un corso di fotografia.
Certo è una cosa superflua, non è una spesa indispensabile nonsipuo
Ed ecco quindi che arriva puntuale la punizione Divina, scesa dritta dritta sul mio capo attraverso una luce bianca, che parte dalle nuvole: gli alzacristalli elettrici non funzionano più da due giorni. Quindi, bene o male, ho dovuto sborsare altri soldi. E mica bruscolini, eh? Ben 53,00€ per il "ripristino dell'impianto elettrico", traducibile anche come "una spruzzata di spray per circuiti elettrici sul pulsante principale dei vetri". crying

Un Darkbyte che possa Dio aver pietà della mia anima (e della mia auto)
Tag utilizzati: