Gli antichi (ed Esopo) avevano sempre ragione


Una volpe, dopo aver sognato di raggiungere un grappolo d'uva, si sveglia accorgendosi che quel grappolo esiste davvero. L'animale affamato tenta con grandi balzi di staccare il grappolo ma ogni sforzo è vano.
Constatando di non poterla raggiungere, esclama: "I maschi sono coglioni!"
Tag utilizzati:

Il fotografo della domenica #15

photos/darkbyte/2375402464/2103/2375402464_5415486eac.jpg
Per vedere l'immagine ingrandita clickami tutto
Per le altre foto su flickr clicka qui

Non è più una questione locale

La situazione della mia (della nostra) città è una questione di stato.
Siamo la città che produce il 90% di tutta la diossina nazionale! Immaginiamo un po' cosa abbiamo qui a Taranto se produciamo veleno per il resto d'Italia; il rione Tamburi è costantemente ricoperto di polveri minerali: le aiuole, le case, le persone, i polmoni, le mutande stese ad asciugare. Tutto ricoperto di polveri rosse.
Attorno all'ILVA vengono portate le pecore a pascolare, sulla strada per Statte, dove stanno i resti dell'acquedotto romano. E la procura accusa gli allevatori di disastro colposo, che una colpa ce l'avranno anche, ma se vogliamo parlare di disastro allora la colpa di chi è? Chi è che fa arrivare la diossina fino in Campania, che le mozzarelle di lì quasi quasi camminano da sole?
E perchè i giornali continuano a buttare acqua sul fuoco dicendo che non dobbiamo creare allarmismi? Il livello dei veleni nell'aria, nell'acqua, nelle piante, nel cibo e sulle mutande ha superato di TRE VOLTE la soglia consentita, e la colpa di chi è?
Non sto mangiando più mozzarelle, non sto bevendo più il latte di Taranto, sto andando avanti a sottilette nella speranza che non ci siano sorprese anche lì, ma l'aria che mi tocca respirare è questa, non posso andare fuori dalla città per prenderla. E non è più nemmeno questione di Taranto/Tamburi, siamo stati classificati tra le 15 città ad alto impatto ambientale d'Italia, negli anni '80, e da allora le emissioni di merda nell'aria sono cresciute, le malattie aumentate, i tumori continuano ad aumentare.




Ricordatevi di manifestare sabato 29 marzo, alle 9:30 davanti all'arsenale militare. Io ci sarò.
Tag utilizzati:

Iniziamo a fare qualcosa?


Sabato qui a Taranto ci sarà una manifestazione contro l'inquinamento, contro la diossina, contro i metalqualcosa, contro tutta la merda che abbiamo nell'aria e che ci farà morire di tumore, uno dopo l'altro, come mosche; qualcuno se ne laverà le mani, qualcun altro darà la colpa a chissà chi, ma i loro culi grossi saranno sempre sulle sedie. E noi sempre qui a mangiare merda, a respirare merda e a morire nella merda.
Quando qualcosa va male bisogna protestare. Purtroppo non abbiamo molta scelta se non quella di scendere in piazza, in corteo, a manifestare il nostro dissenso; se non facciamo nemmeno il passo di chiedere un giorno di permesso a lavoro e aumentare il numero di manifestanti allora non dovremo lamentarci quando andando in ospedale per un controllo ci risulterà dentro lui, quello che ancora non sappiamo combattere. E prima di noi ci toccherà veder morire i nostri genitori, o gli zii, o i cugini, e dopo di noi i nostri fratelli minori, le sorelline, le cuginette. Tutti di tumore. Chi prima e chi dopo.
Quindi se qualcuno ha voglia di lamentarsi anche fuori dal bar si unisse con me al corteo che sabato mattina partirà dall'arsenale militare.
Accetto solo consensi, chi non può venire perchè bla bla bla non me lo dica nemmeno, per favore.
Io cercherò in ogni modo di andarci, fatemi sapere.
Tag utilizzati:

Il buongiorno si vede dal mattino

La Pasquetta è iniziata beniiiiissimo!!!
Pioggia.
Per fortuna che la nostra meta è in basilicata, ed il meteo porta nuvoloso al posto della neve che aveva predetto fino a pochi giorni fà, lì dovremmo essere al sicuro...

Modifica:
Comunque, alla fine, pare sia andata bene :)
Nonostante due ore e mezza di marcia, il fango, le scarpe da buttare, la pioggerella, l'aria fredda...
Nonostante due ore e mezza di marcia, il fango, le scarpe da buttare, la pioggerella, l'aria fredda...

Nonostante tutto... Il pranzo è stato ottimo (qualcuno lamenta il servizio ma vabè, sarà per la prossima volta), i bicchierini anche ;)
Nonostante tutto... Il pranzo è stato ottimo (qualcuno lamenta il servizio ma vabè, sarà per la prossima volta), i bicchierini anche ;)


Ci siamo divertiti lo stesso a camminare, tutti insieme.

Qualcuno ha espresso il suo punto di vista per la scelta del sentiero
Qualcuno ha espresso il suo punto di vista per la scelta del sentiero


Qualcun altro non ce l'ha fatta ed è morto prima:
Qualcun altro non ce l'ha fatta ed è morto prima:


E, come dice Anna: Isabbè, Vaffanculo!
E, come dice Anna: Isabbè, Vaffanculo!
Tag utilizzati:

I mercenari dello Stato

Anche conosciuti come Polizia di Stato. Quella che su Merdaset è simpaticamente solare e che si impegna sempre per risolvere i problemi della gente che va al decimo tuscolano; che quando parte un colpo di pistola che ammazza un pericoloso criminale, il poliziotto che l'ha sparato non ci dorme per tre notti.
Ma la Polizia non è quella che vediamo in tv, anzi... E' la stessa che ha manganellato dei manifestanti INERMI di cui ho parlato qualche post fa, e che ha torturato i ragazzi della scuola Diaz.
Come al solito non mi dilungherò molto nel discorso, anzi dirò poco e niente.
Il filmato parla da sè.



Ha ragione Leo Pari quando dice che viviamo in una semi-dittatura? Secondo me si.
Tag utilizzati:

Il venerdì Santo

photos/darkbyte/2352116988/3146/2352116988_af95dc44c3.jpg
Canon EOS 350D - 200mm - f/5.6 - 1/60 - ISO1600
Per vedere l'immagine ingrandita clickami tutto
Le altre mie foto su flickr sono qui

Giovedì Santo

Anche quest'anno andrò a seguire la processione del Giovedì Santo, e approfitterò per qualche scatto nonostante l'attrezzatura non prometta nulla di buono data la poca luce...
Intanto vorrei ringraziare PUBBLICAMENTE quel grandissimo XXXXXX di Danilo Carriglio che su Flickr mi ha bloccato e non so perchè.
P.S.: Qualcuno stasera vuol venire col sottoscritto?
Tag utilizzati:

Occhio agli omini di Biagio Antonacci!!! PERICOLOSI!

Ieri cercavo i due omini simbolo del cd Vicky Love di Biagio Antonacci (quelli stilizzati), per fare un lavoro con una foto. Allora li chiedo a Vale, che li cerca su internet, e va a finire su Yahoo Answers, che sa sempre tutto.
E lì una ragazza li cercava come me, per tatuarseli da qualche parte sul suo corpo. Solo che, miraccomando, li voleva "sterilizzati", che non si sa mai, metti che si becca una malattia, chi li conosce quei due omini...

Non è una cazzata eh...
Tag utilizzati:

Biagio, c'è.

Chi vuol intendere, intenda.
Chi non vuol intendere, vada qui smile_30
Tag utilizzati:

La media, ponderata

Siccome Pasquetta si avvicina, no? E allora devo buttare un occhio alle previsioni del tempo, allora io vado su ilmeteo.it che le azzecca quasi sempre.
Io ci vado, e guardo le previsioni per il lunedì dell'Angelo.
Dobbiamo andare in Basilicata, e in Basilicata ci sono solo due città: Matera e Potenza.
Ora, se guardo le previsioni di Potenza porta pioggia, vento e neve.
Se guardo le previsioni di Matera porta sole e caldo.
Io pondero pure, ma non riesco a tirar fuori una media...
Tag utilizzati:

Biagio Antonacci a Taranto - Vicky Love

photos/darkbyte/2340855876/3124/2340855876_aba24b5d13.jpg
Biagio Antonacci al Palamazzola di Taranto
Canon EOS 350D - 200mm - f/5.6 - 1/80 - ISO1600
Per vedere la foto formato gigante clickami tutto

Anche lo zero vale qualcosa

Pianeta Terra.
Un pianetino nel sistema solare, unico su cui ci sia forma di vita pseudo-intelligente, particolarmente isolato dalle prime galasse abitate dell'universo. Gli abitanti del posto (ma non tutti) contano gli anni a partire da un periodo storicamente importante per loro: hanno azzerato tutto il conteggio passato e ricominciato da quel momento, definendolo appunto anno zero.
Pianeta Terra, dicevo. Europa. Italia. Puglia. Taranto.
Un primitivo strumento di misurazione del tempo, che gli abitanti del luogo chiamano orologio, misura le 09:05.

Un abitante del luogo. Statura nella media. Peluria nera sulla parte alta del suo corpo simmetrico ed eretto che ci permette di classificarli tra le forme di vita intelligenti. Usa delle lenti per aumentare le sue basse capacità visivo-cognitive (gli abitanti di questo posto sfruttano ancora la luce riflessa per riconoscere l'ambiente).
Fa la fila in un posto chiamato panificio:

"Menomale, c'è poca gente, così mi sbrigo prima. Intanto guardo le rosette, come saranno oggi? Gonfie di mollica o più vuote? Ce ne sono alcune bruciate? E i panini al burro, sono mezzi sgonfi o belli rotondetti?"

Intanto arriva il suo turno:

Panificiera: "Bello dimmi... Quanti panini?"
Lui (guardando la lista della spesa): "Eh? No, niente grazie. Oggi non ne devo comprare pane."

E si allontana. Con le mani mantiene dei contenitori bianchi con i manici, che chiamano "buste". Nelle orecchie un sistema musicale che chiamano iPod Shuffle.

Gli abitanti della terra riconoscono lo zero come parte della numerazione nella loro vita quotidiana?
Oppure fanno certi pacchi di merda perchè sono sovrappensiero?
Tag utilizzati:

Votantonio Votantonio Votantonio


A PoveroSilvio, per gli amici PsicoNano o Truffolo, non basta possedere tre emittenti televisive per comportarsi come il Papa quando parla dal balcone di Piazza San Pietro.
No, gli serve di più, ancora di più.
Più riesce a parlare solo lui e meglio è. Meglio un giornale in più che uno in meno, anche fascista, in barba al conflitto di interessi (che non esiste nemmeno più).
Con un giornale in più che cosa si può fare? Dire la propria versione dei fatti, raccontare atti eroici e di aver salvato l'Italia, e fare un po' come gli pare perchè tanto se in tv o sui giornali ci dicono una stronzata, la prendiamo per buona.
Ieri sera a Ballarò c'era Fido Fini che scondinzolava tutto contento per aver difeso il suo Padr(onc)ino: ha detto esplicitamente: "Io non capisco, ma che male c'è ad avere un giornale? Tanto se le persone che lo leggono non sono d'accordo con quel che dice, possono sempre comprarne un altro... Voi pensate che la gente sia stupida...".
Mi sarebbe piaciuto trovarmi lì, in quel momento, e chiedergli: "Se non c'è niente di male a possedere un giornale, gentilissimo Fido, mi spiega perchè Psyco ha detto che è necessario averlo? Per caso siamo noi che pensiamo male quando pensiamo che con un giornale si possono raccontare verità diverse? Altrimenti a che serve un giornale ad un politico? Praticamente lei mi sta dicendo che siete tanti agnelli candidi e noi invece dei malfidati?".
Con tutto questo mi riferisco a questa affermazione che Psyco ha fatto nei giorni scorsi, riguardo alla sua scelta di candidare nel suo partito l'editore di un giornale (dichiaratamente fascista), un tal Ciarrapico:
Ciarrapico ci serve. È un editore con giornali importanti.
Silvio Berlusconi


Con buona pace degli Itagliani che voteranno Berlusconi perchè porta posti di lavoro (precari).
Io, uno così, non ce lo voglio al governo.
Io voto Antonio.
Tag utilizzati:

Il senso della vita...

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.
Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato.
Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perché stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.
Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè.
Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi nove mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni.

E, alla fine, abbandoni questo mondo in un orgasmo.


Woody Allen
Tag utilizzati:

Fotografo per caso

Ieri, per caso, mi son trovato bloccato in città vecchia alle quattro (di pomeriggio).
C'era l'apertura del ponte.
Perchè i cartelli ci sono. Ma io, ovviamente, non li leggo mai.
Ho parcheggiato nell'arcivescovado e sono andato a piedi a Piazza Castello a fare le foto. Ve ne posto una, per il momento (poi vi massacro i coglioni con le altre più in là):

photos/darkbyte/2324605659/2150/2324605659_984c695a22.jpg
Il ponte girevole compie 50 anni
Tag utilizzati:

Pasquetta - Un post che verrà cancellato dopo pasquetta

Per Pasquetta il menù costa 25€ a testa, e comprende:

- Antipasti locali (formaggi, salumi)
- Vino
- Primo a scelta (sugo di funghi, non ricordo esattamente l'alternativa) con pasta fatta in casa
- Capretto per secondo
- Bevande varie (coche, fanta, acqua)
- Liquore
- Caffè
- Si possono fare dei cambi se qualcuno non gradisce qualcosa (es. la pasta ai funghi diventa pasta col pomodoro)
- Si deve prenotare per una fascia oraria: o dalle 12.30 alle 14.00 (ma poi alle 14.00 bisogna lasciare il ristorante) oppure dalle 14.00 in poi e non ci son limiti di tempo.

Per la benzina, il costo è previsto per 6 euro a testa, ma ovviamente dipende da quanti siamo e da quante auto mettiamo.
Rispondete e fatemi sapere...
Tag utilizzati:

Taverna del Re e Savignano Irpino: suicidi e manganellati

La discarica di Taverna del Re è stata riaperta, nonostante la promessa dello Stato di chiuderla per sempre.
Era stata posta sotto sequestro all'inizio dei lavori NON DICHIARATI per una nuova area di raccolta delle ecoballe. La gente di Giugliano è esasperata, e pronta a tutto per impedire che altri rifiuti TOSSICI (che quindi di ECO non hanno proprio nulla) vengano bruciati in quella zona, dove il tasso di mortalità per tumori è salito alle stelle, addirittura più che qui a Taranto.
Il diritto alla salute non c'è più e protestare non serve, dato che le forze dell'ordine non sono più "al servizio del cittadino" ma del governo. Praticamente la Polizia è solo un esercito di mercenari.
Se questo non funziona:



purtroppo bisogna spingersi a questo:



Noi qui a Taranto saremmo capaci di tanto, per un rigassificatore o un inceneritore? O ne parleremmo al bar prendendoci l'aperitivo con l'amico?

Per ultimo ho deciso di postare quello che secondo me è il più importante dei filmati che ho potuto vedere: non solo a livello dei contenuti, ma anche perchè mostra cose che in TV non fanno (e non faranno) mai vedere, che parla da sè e non ha bisogno degli inutili commenti DI PARTE che potremmo sentire al TG1, al TG5, al TG4 o a porta a porta (chi striscia non inciampa).

Ne sconsiglio FORTEMENTE la visione a chi è facilmente impressionabile:


Un Darkbyte sempre più sovversivo
Tag utilizzati:

Il fotografo della domenica #14

photos/darkbyte/2321291620/2275/2321291620_2b0e2dda87.jpg
Canon EOS 350D - 200mm - f/14 - 1/50" - ISO100
Per le altre foto su Flickr clickami tutto

La festa delle donne

Siccome oggi è la festa delle donne (è iniziata praticamente due ore e mezza fa), e tutti i netizen parleranno sicuramente della festa, faranno auguri, posteranno foto (più o meno belle) di mimose, chi rubandola a google, chi di proprio pugno con una 400D o una Nikon-qualsiasi, ecco dato che più o meno tutti faranno così, io no. Io mi astengo.
Io non parlo della festa delle donne.
Anzi semmai faccio gli auguri alla mia Cherie che oggi sono esattamente SEI MESI che stiamo insieme elio
Nessuna persona mi ha mai sopportato tanto, quindi vuol dire che stiamo bene insieme smile_26

Ecco, niente auguri alle donne. Che non ve li meritate.

Un Darkbyte che si prenderà un rufolone
Tag utilizzati:

Il programma di berlusconi



Ecco, qualche giorno fa ho esposto il programma che SECONDO ME (ma potrei sbagliare) è da votare.
Aggiungo che, contrariamente a quanto io stesso pensassi allora, con l'attuale legge elettorale dare un voto ad un partito di centrosinistra/centrodestra non vuol dire darlo alla sinistra o alla destra: se voto Italia dei Valori non voto per Veltroni, così come votando per l'UDC non dò un voto a PdL.
Però, tornando al discorso principale, grazie ad Alex che mi ha postato questo link ho potuto fare le sottolineature del caso.
Cioè ci son delle cose che sono da evitare, che anche se poverosilvio promettesse oro e diamanti, bisogna stare attenti.

Partiamo dal paragrafo 2, Infrastrutture ed energia: il punto 2 parla chiaramente di raccolta differenziata e realizzazione dei termovalorizzatori. Che non esistono. I termovalorizzatori sono oggetti che non esistono. Se apro un vocabolario e la cerco, quella parola non c'è. Il termovalorizzatore è soltanto un inceneritore, solo che qui lo chiamano termovalorizzatore, perchè suona meglio, sembra che valorizzi qualcosa, ma si parla di inceneritori. Infatti questa parola non viene usata nè nelle normative europee nè in quelle italiane. L'Italia SA che i termovalorizzatori non esistono, lo sa benissimo. Quindi è palese che si tratti di una parola INVENTATA per prenderci per il culo e costruire inceneritori facendoci credere che siano qualcosa di migliore. Un po' come chiamare la merda di cavallo materiale ortonutritivo. Come se non avessimo già abbastanza tumori per contro nostro.
Ora, a prescindere dal discorso di principio e cioè la presa per il culo di dare un nuovo nome ad un oggetto che ne ha già uno per il solo fatto di renderlo accettabile, ma poi la costruzione degli inceneritori... Ma non ci sono altre cose in cui investire? Non si può investire nel riciclo, per esempio? Leggete cos'è un termovalorizzatore.
Andiamo avanti.

Punto 3 dello stesso paragrafo: Partecipazione ai progetti europei di energia nucleare di ultima generazione. Praticamente costruire in Italia centrali nucleari. Per non comprare energia dall'estero, così ci costa di meno. Lo scopo è giustissimo, il mezzo un tantino di meno. Dico solo due parole: eolico, fotovoltaico.

E siamo a due: inceneritori e centrali nucleari.

Punto 4 dello stesso paragrafo: Realizzazione dei rigassificatori, diversificazione degli impianti elettrici ad olio combustibile attraverso il carbone pulito. Si avete letto bene: rigassificatori, carbone pulito. Il mondo intero si sposta in avanti, noi torniamo al carbone.
E noi di Taranto dovremmo comprendere meglio questo argomento: per quanto riguarda i rigassificatori noi siamo in pole position come città pronta ad ospitarne uno. C'è stata una manifestazione, un corteo lunghissimo qualche mese fa qui a Taranto, perchè nessuno voleva 'sto cazzo di rigassificatore in una città dove già l'inquinamento è quello che è e dove la gestione è quella che è. Perchè, se ce lo costruissero, minimo minimo tra venti anni sarebbe ridotto ad un colabrodo e le probabilità che un intero quartiere salti per aria sarebbero altissime (in un impianto rigassificatore circola tanto di quel gas che quando prima o poi qualcosa andrà storta sarà proprio un bello spettacolo), dato che i rigiassificatori sono impianti classificati come a rischio. Non perchè siamo a Taranto, o perchè siamo al sud, ma perchè quegli impianti sono ad alto rischio per la loro natura: se qualcosa va storto (anzi, QUANDO qualcosa va storto) rischia di saltare tutto. E i danni arrivano a chilometri e chilometri e chilometri di distanza: costruendolo nei pressi dell'ILVA, un'eventuale esplosione investirebbe Tamburi, Taranto borgo e Paolo VI.
Per non parlare poi dell'investimento sul carbone.

E siamo a quattro: inceneritori, centrali nucleari, rigassificatori e carbone.

Il punto 1 del paragrafo 3 non è cattivissimo come gli altri, ma è sbagliato come principio. Cioè dare incentivi alle imprese per effettuare maggiori controlli per la sicurezza sul lavoro.
Ora, a parte che non è chiaro cosa si intenda, ma poi fondamentalmente non si dovrebbe parlare di incentivi/tasse/multe. Si dovrebbe parlare di OBBLIGHI per le aziende ad istituire corsi di preparazione per il personale, RISCHI per i titolari di finire in galera quando un operaio muore, PROCESSI SICURI nei casi di morte degli operai. Non di incentivi alle aziende, che gli incentivi li dà lo stato e allo stato pagano i lavoratori... Che poi vai capire cosa si intende per incentivi, come lo Stato si assicurerà che quegli incentivi saranno usati per il loro scopo e come si otterranno i soldi per questi incentivi...

Poi vabè, nel punto successivo si parla ancora di questa flessibilità di ingresso, il solito gioco di parole. Un altro nome della flessibilità di ingresso è il famigerato contratto a progetto. La presa per il culo targata governo berlusconi (volutamente mINUSCOLO).
Qui c'è da chiarire una cosa secondo me: hanno fatto un casino con questa flessibilità di ingresso. Vabè, è stata una manovra per abbassare il tasso di disoccupazione ed è andata a buon fine, devo ammetterlo, ma fino ad un certo punto. Perchè: la gente non veniva assunta, è stato creato questo cazzo di contratto a progetto e i datori, finalmente, hanno potuto assumere gente per pochi mesi. Chi prima non aveva lavoro a quel punto ALMENO si era guadagnato uno straccio di stipendio. Flessibilità (lavoratore che si piega) di ingresso. Però: da che mondo è mondo, quando qualcosa a pagamento deve essere usata MENO del dovuto, la si paga proporzionalmente di più, non meno del meno.
Faccio un esmepio: io voglio affittare un'auto per cinque ore. La pago 50 euro. Se decido di affittarla per due ore e mezza guarda caso non mi viene a costare 25 euro, la metà, ma una roba tipo 40 euro.
Sembra quasi che a lungo andare io risparmi, perchè se la leggi al contrario diventa: "Se affitto l'auto per due ore e mezza mi costa 40 euro, per cinque ore 50. A questo punto conviene per cinque ore...". Ma il ragionamento di base non cambia: quando riduco i tempi, alzo proporzionalmente i costi.
Ora facciamo finta che io trovi uno che mi dica: ti dò l'auto a 50 euro per cinque ore ed a 20 euro per due ore e mezza (meno della metà!). Cosa succederebbe? Che io, furbo, non chiederei l'auto per cinque ore pagandola 50 euro, piuttosto la affitterei due volte di fila pagandola soltanto 40 euro.
Ecco, la stessa cosa dei contratti a progetto. E' vero, tu dai la possibilità alle aziende di assumere il personale per tre mesi piuttosto che a tempo indeterminato. Però non alzando gli stipendi, anzi abbassandoli, fai la stessa cosa dell'esempio: le aziende anzichè assumere gente a tempo indeterminato, con un certo stipendio, rinnovano RIPETUTAMENTE il contratto a tempo determinato ai proprio dipendenti, ad un costo molto inferiore, ad un costo cioè che rende molto sconveniente assumere qualcuno con un contratto vero. In pratica tanta gente che si vede rinnovare il contratto ogni tre mesi, che lavora di fatto a tempo indeterminato ma con guadagni molto bassi.
Se avesse voluto fare le cose come si deve, il governo berlusconi, avrebbe dovuto alzare i costi dei contratti a progetto facendoli valere di più dei contratti a tempo indeterminato.
Così facendo succederebbe che: chi lavora di meno (contratti a progetto) costerebbe di più e guadagnerebbe di più, le aziende quindi non farebbero più il giochetto dei continui rinnovi, per risparmiare sarebbero costrette ad optare per i contratti a tempo indeterminato, le persone avrebbero uno stipendio migliore, e quelle poche aziende che VERAMENTE avrebbero bisogno di gente solo per pochi mesi troverebbero convenienti i contratti a progetto.
Ecco invece cos'è la cagata della flessibilità di ingresso, che lui nei punti due e tre del terzo paragrafo dice addirittura di voler continuare a sfruttare.

Poi basta che il programma è lunghissimo e già quello che ho letto e riportato qui è sufficiente per giocarsi il mio voto.
Poi vabè, non dimentichiamoci che il cavaliere è la stessa persona capace di negare spudoratamente anche sè stesso, eh?

Buona notte, e buona fortuna.
Tag utilizzati:

Anche i panini piangono - Prima puntata


Un panettiere sui 35 anni, scapolo incallito (non per scelta propria), che forse ne ha vista solo una in vita sua e per di più in televisione, che non è nemmeno un panettiere, che se avesse imparato il mestiere almeno ora c'avrebbe un panificio invece di quel buco in cui vende del pane che, qualitativamente, sembra fatto con la sabbia e l'acqua piovana.
C'è stato un periodo in cui abbiamo comprato quel pane. Poi un giorno in una pagnotta abbiamo trovato due conchiglie ed un profilattico. E siamo tornati al panificio di sempre.
Dicevo, Nicola, (lo chiamo così) c'ha 35 anni circa e se li porta tutti e male: faccia da tamarro andato, pancia di chi ha varcato la soglia dei trenta o di chi ingurgita birra nel tempo libero (o entrambe le cose), e per finire fortissimo accento locale.
Una volta l'ho beccato fuori dal suo buco lavorativo. Era nel bar di una pineta, stava cambiando quindici euro in gettoni per il videopoker, birra in mano, zoccoli e bermuda da sessanta euro, collana d'oro, accento molto più localizzato, amici non da meno. Ho fatto finta di non vederlo e penso che lui abbia fatto lo stesso con me.
La mattina lo vedo che ci prova con una ragazza di diciassette anni, per farla restare nell'anominato la chiamerò Tonia.
Carina.
Non molto a dire il vero, ma le ragazze, come le prendi prendi, son sempre carine. Difficile che una ragazza sia brutta.
Cioè ci sono anche le ragazze brutte, per carità, ma quando una ragazza viene classificata come brutta vuol dire che è proprio cessa.
Lei però è carina. Vabè è bella dai.
Ed è fidanzata.
Nicola le va dietro, un po' come quei cani con la lingua penzolante che hanno sete. Sta sempre due minuti nel suo buco e gli altri ventotto nei pressi del negozietto di Tonia.
Questo quando c'è il padre di lei.
Allora lui si avvicina, fa finta di niente, passa, guarda dentro, fa una battuta al papà-grande-amico-di-sempre, gli offre un caffè, che puntualmente gli viene rifiutato-che-grazie-non-mi-va, ma lui insiste (in dialetto): "...E che me lo fai prendere da solo il caffè?" ma quel caffè viene rifiutato, e lui insiste ancora ma poi è costretto a mollare e vince il padre di Tonia.
E lui per non dare nell'occhio (si vede che ha esperienza) la prende costantemente in giro, nei modi più blandi e insipidi, che lei lo guarda e sorride più per educazione compassione.
La prende in giro di continuo, che dopo quattro minuti buoni vorrei che gli arrivasse in fronte una mortadella Levoni intera.
Stamattina Tonia era da sola. Dopo sei secondi lordi (record mondiale di fancazzismo) è arrivato lui, Nicola, che le ha detto in maniera chiara ed inequivocabile:
"Non mi hai fatto nemmeno gli auguri oggi, cuoricino mio".
Io per un attimo mi sono appoggiato al bancone dei salumi con un braccio, faccia in giù, avevo conati di vomito e brividi di freddo lungo la schiena. Lei risponde "E' la quarta volta che ti fai fare gli auguri oggi...".
Ed a lui è venuto un sorriso da ebete.... ma da ebete... E da provolone, anche. Che è sparito, insieme al resto del corpo, con una scusa qualunque, quando è tornato il padre di lei.

Fine della prima puntata
(sigla finale e titoli di coda)



Che poi ero indeciso sul nome di questa telenovela. Ho scelto tra: Anche i panini piangono, Pane impavido, Pane ingrato, Cento panini e Un panettiere in famiglia.
Tag utilizzati:

Il fotografo della domenica #13

photos/darkbyte/2305247949/3265/2305247949_075160ff90.jpg
Guarda le altre foto su flickr