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| Mio cognato |
Ho sempre adorato il cinema Italiano, anche se i film veramente guardabili sono pochissimi. Quindi non venissero a dirmi che è male preferire un film di Quentin Tarantino ad uno nostrano (approposito, Ale, ma quando si va al cinema???).
Però i bei film italiani ci sono. Gli attori non mancano, basta solo qualche piccolo sforzo e le pellicole decenti vengon fuori.
Sono sempre stato un accanito sostenitore e fan di Sergio Rubini, forse perchè del sud, forse perchè sa recitare in un modo che mi attira, o forse per entrambe le cose. Ricordo ancora Nirvana, un film cult, e il suo ruolo interpretato egregiamente. Sergio Rubini nella parte del disperato della bassa marmaglia ci sta benissimo. E' un ruolo che gli calza a pennello. E poi ho iniziato ad ammirarlo quando l'ho rivisto per la seconda volta attore (seconda per me, non so per lui) su SKY, nel film "L'anima gemella", che sa un po' di favola.
Luigi Lo Cascio l'ho visto una sola volta, ne "
La meglio gioventù", che secondo me è un
capolavoro all'italiana. Andrebbe visto e rivisto e rivisto e rivisto. Peccato solo che sia diviso in due puntate da tre ore circa (mezz'ora più, mezz'ora meno). E anche il suo ruolo in quel film l'ho trovato praticamente eccezionale. Un personaggio colto, una persona che ha studiato, di un'elevata eleganza d'animo.
Un film con Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio non potevo perdermelo, e quindi poco fa ho terminato la visione: risultato? Praticamente incollato al monitor per tutta la visione!!! Rubini nel suo solito ruolo di persona cresciuta per strada, suo cognato Lo Cascio nella parte della personcina per bene un po' a disagio in certi ambienti.
I bei film li facciamo anche in casa, purtroppo non se ne sente parlare abbastanza come per le fiction di raiuno. I film trasmessi son sempre gli stessi: baby birba, mamma ho perso l'aereo, mamma ho riperso l'aereo, mamma fanculo ho capito che non mi volete in vacanza con voi, armageddon, C.S.I, beethoven e tutte le ciofeche mediasettiane...
I veri film bisogna affittarli in dvd o aspettare che li venda il giornalaio. Intanto bisogna accontentarsi della minestra riscaldata da papà rai e mamma mediaset.