Le falsità del corriere della sera

In questo *SPLENDIDO* articolo, che rappresenta al 100% il tipico articolo di DISINFORMAZIONE e di ribaltamento dei fatti, si parla di una stretta sugli abusivi.
Nell'articolo si legge che spesso, i venditori di grano in piazza duomo, diventano "truffatori" e "scippatori".
Non voglio entrare nel merito della questione, non so se sia vero o meno che ci siano state DECINE di denunce a riguardo, non so cosa accada durante tutto il giorno in piazza Duomo.
So solo che IO, da che ci sono, non ho MAI visto nessuno venir scippato (e di scippi, in vita mia, ne ho visto qualcuno se permettete), non ho mai visto nessuno DERUBARE nessuno e l'unica cosa che vedo è gente che vende grano per i piccioni e che ti fa una foto circondato da questi ultimi (se per il Corriere anche i piccioni siano dei complici non è dato sapere).
Vabè, questione legale a parte, veniamo al sodo. Nel famigerato articolo si legge che, alla semplice richiesta di "Documenti", quattro vigili in borghese ricevono spintoni e addirittura tre di loro finiscono in ospedale. Addirittura quello messo peggio riceverà due settimane di prognosi.

Ma le cose, vi garantisco, NON sono andate così.
Ho assistito a TUTTA la scena e le cose sono andate così: quattro ARMADI in borghese si aggirano per la piazza, si avvicinano all'egiziano, gli chiedono i documenti, lo portano via e questo inizia a dimenarsi, niente di che comunque.
D'un tratto i quattro armadi, INSIEME, gli saltano addosso, lo lanciano per terra ed iniziano a menarlo pesantemente con calci e pugni, tra gli sguardi increduli della gente (extracomunitaria ed italiana).
Alla fine della colluttazione unilaterale, il tipo egiziano si ritroverà con entrambe le gambe spezzate e forse anche con un braccio slogato (questo non sono ruiscito a capirlo).
Uno dei quattro armadi avrà un paio di graffi al gomito e verrà IMMEDIATAMENTE soccorso e portato in ospedale con l'ambulanza (ambulanza che, stranamente, era già lì sul posto, come mai???). L'egiziano, invece, con due gambe spezzate ed un probabile braccio slogato, verrà adagiato nell'auto dei vigili giunta da lì a poco e lasciato lì per un'ora buona prima di essere trasportato in ospedale. In questo momento compare anche una borsa NUOVA (mai apparsa prima di questo momento), con ancora appiccicata la targhetta, quindi nessuno scippo, anche stando alla testimonianza di altra gente con cui ho avuto modo di parlare in quel momento. Persone ITALIANE (quindi non stranieri e/o di parte) affermavano di aver visto la borsa venir fuori dall'auto dei quattro bestioni.
La richiesta di suo nipote di poter accompagnare il proprio zio in ospedale, poi, è stata ignorata del tutto. I poliziotti gli hanno impedito in tutti i modi di salire nell'ambulanza e, anzi, lo hanno strattonato e spintonato via dalla strada. In più, alla sua richiesta di sapere ALMENO l'ospedale in cui si stesse recando l'ambulanza, è stato quasi menato da un poliziotto che ormai aveva deciso di essersi rotto le scatole di questo quì.

Ecco come sono andate le cose, caro Corriere della disinformazione.
D'altra parte siamo in democrazia, non in un regime. Ed ognuno può dire la sua.
Io, in fondo, non sono una puttana.