Incontri ravvicinati del 2° tipo
Data astrale 27.505,41
E' ufficialmente entrata l'estate.
Perchè l'estate, per me, non inizia il 21 giugno, come per tutti. No. Per me l'estate inizia stasera che ho avuto il segnale.
Chiaro, limpido, inconfondibile.
Me ne accorgo, che è arrivata ufficialmente l'estate, da delle piccole cose.
Vabè, piccole, non esageriamo. Diciamo piuttosto nane. E marroni. Con le zampette e le antenne lunghe.
Cosine che scorrazzano strafottenti per strada, su qualsiasi marciapiede io vada.
Loro, le cosine piccoline con le zampette e le antenne, son sempre a disposizione per incontri ravvicinati del 2° tipo.
Quando meno me l'aspetto le vedo per strada che fanno a gara a chi attraversa per prima, poi si fermano, poi riprendono a correre, poi si fermano ancora.
Allora inizio a sudare freddo, perchè non voglio crederci, voglio pensare a quattro foglioline secche mosse dal filo d'aria che m'ha gelato la schiena in quel momento.
Invece no, poi vedo bene, son proprio loro. Poi mi accorgo che anche sul marciapiedi davanti a me, a 4 o 5 metri, ci sono altri esserini marroni con le zampette e le antennine, e anche ad un metro da me ce ne sono un altro paio, e - anche se non vorrei, perchè conosco già la risposta e la temo proprio per questo motivo - se abbasso lo sguardo al massimo, verso i miei piedi, noto con piacere che anche accanto al mio piede ce ne sono un paio che giocherellano.
Non mi resta altra soluzione: correre!!!
E bestemmiare, ovviamente.
Perchè l'estate, per me, non inizia il 21 giugno, come per tutti. No. Per me l'estate inizia stasera che ho avuto il segnale.
Chiaro, limpido, inconfondibile.
Me ne accorgo, che è arrivata ufficialmente l'estate, da delle piccole cose.
Vabè, piccole, non esageriamo. Diciamo piuttosto nane. E marroni. Con le zampette e le antenne lunghe.
Cosine che scorrazzano strafottenti per strada, su qualsiasi marciapiede io vada.
Loro, le cosine piccoline con le zampette e le antenne, son sempre a disposizione per incontri ravvicinati del 2° tipo.
Quando meno me l'aspetto le vedo per strada che fanno a gara a chi attraversa per prima, poi si fermano, poi riprendono a correre, poi si fermano ancora.
Allora inizio a sudare freddo, perchè non voglio crederci, voglio pensare a quattro foglioline secche mosse dal filo d'aria che m'ha gelato la schiena in quel momento.
Invece no, poi vedo bene, son proprio loro. Poi mi accorgo che anche sul marciapiedi davanti a me, a 4 o 5 metri, ci sono altri esserini marroni con le zampette e le antennine, e anche ad un metro da me ce ne sono un altro paio, e - anche se non vorrei, perchè conosco già la risposta e la temo proprio per questo motivo - se abbasso lo sguardo al massimo, verso i miei piedi, noto con piacere che anche accanto al mio piede ce ne sono un paio che giocherellano.
Non mi resta altra soluzione: correre!!!
E bestemmiare, ovviamente.
Un Darkbyte "Chiedigli se erano i beetles"
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