Il sud è il sud


...e non c'è nulla da fare.
Solo qui al sud poteva succedere che gli ultras diventassero degli hooligans agguerriti, tanto da uccidere un uomo di 38 anni.
Ora, i filmati parlano da se, le immagini ci sono, i volti si vedono, i nomi si trovano, il crimine è stato commesso. Spero che TUTTE le brave persone che poco fa hanno contribuito a ridurre in briciole la vita dell'ispettore capo Filippo Raciti scontino i loro lunghi anni di galera. Ma so che non sarà così, perchè l'Italia è fatta così. Ormai si finisce in galera per il download di emmepittrè che toccano le tasche della SIAE, oppure per la strage di una intera famiglia, un solo morto ormai è nella norma.
Di certo ci vorrà qualche mese per risalire al coglione che è arrivato a tanto; oppure si pentirà, e con le lacrime da coccodrillo striscerà a chiedere scusa, ma solo per consiglio del suo avvocato difensore, che non so con quale coraggio cercherà di patteggiare per ridurgli la pena. Perchè purtroppo certa gente ha anche diritto ad un avvocato difensore.
Si certo, e se non l'avesse fatto apposta? Può essere andata così, magari non l'ha lanciata di proposito la bomba carta in faccia ad una persona. La bomba gli è capitata lì tra le mani come un gavettone, perchè lui non era lì a distruggere uno stadio insieme agli altri; no... Lui era di passaggio, così, per puro caso; non aveva un passamontagna, non ha acceso la miccia, e non ha lanciato l'esplosivo. No. E' capitato, non voleva.
I campionati sono sospesi. Spero che questa decisione non duri appena un mese. E spero che le persone a cui rode il culo perdere soldi per gli sponsor non cambino idea dall'oggi al domani, in barba alla vita di chi se n'è andato per fermare quei coglioni che meriterebbero una condanna a vita. Per una volta prendete la decisione Giusta.
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