Di ritorno da Roma

Dopo tre cortissimi giorni di permanenza nella città eterna, rieccomi in questa piccola, triste, inquinata, solitaria e povera città del sud. Che poco può offrire e poco offre.
Certo è strano come due città appartenenti alla stessa nazione siano in realtà diametralmente opposte. Non solo a livello strutturale, ovviamente, perchè le loro storie sono diverse, ma anche le abitudini, i modi di pensare e di fare cambiano molto.
Durante la mia permanenza lì a Roma ho imparato che:

- Gli albergatori sono pazzi;
- Per loro la gente normale di notte dorme e di giorno parla;
- Per loro le persone normali di notte non vanno in bagno;
- Per loro le persone normali non si chiudono in bagno;
- Quando si attraversa la strada c'è sempre il rischio che un tram ti investa;
- Su Ponte Milvio non esiste il palo con i lucchetti;
- Non esistono Step e Babi;
- E' più facile trovare un turista che un cittadino di Roma;
- So cantare Cicale Cicale di Eather Parisi;
- Ovunque tu voglia andare, devi passare per Piazza Venezia;
- I prezzi non sono alti come si pensa, devi solo avere culo a trovare un locale aperto;
- Alle due di notte i locali sono chiusi (come a Taranto);
- I tram si fermano alle due di notte, non alle tre;
- Alle due di notte, quando i tram sono fermi, devi fare cinquecento metri per trovare la fermata del bus che poi scopri che passava anche a venti metri da dove ti trovavi;
- Per quanto chiara possa essere un'indicazione, ad un certo punto scoprirai di aver fatto una strada sbagliata;
- Puoi organizzare la partenza come meglio credi, ottimizzando tempi, distanze e trasporti, ma alla fine dovrai tornare a prendere lo stiracapelli che hai dimenticato dall'albergatore;
- Alcuni albergatori sono omosessuali non dichiarati;
- Alcuni albergatori ti fanno il filo indirettamente;
- La birreria dei Cesaroni è completamente diversa da quella che ho visto in TV;
- Le guide di San Pietro tendono a coglionarti;
- I Taxi arrivano sempre mentre stai parlando al telefono con la signorina che deve mandarti un Taxi;
- Non bisogna scavalcare le recinzioni che costeggiano i binari del tram, perchè rischi di farti male alle palle;
- Non c'è il ragazzino biondo con la fisarmonica che qui a Taranto sbuca all'improvviso ovunque tu sia;
- Se riesci a trovare un PastaRito PizzaRito è chiuso; se non è chiuso sta chiudendo;
- Se paghi per una borsetta per tua sorella piccola, a Roma c'è il rischio che la borsa rimanga lì dov'è, anche avendo pagato;
- Castel Sant'Angelo è bellissimo;
- Castel Sant'Angelo è chiuso;
- Il Museo delle cere è bello soltanto all'ingresso;
- Al Museo delle cere c'è la salma di Padre Pio;
- Alberto Sordi è morto;
- Nino Manfredi è morto;
- Pavarotti è morto;
- Zucchero ed i Pooh sono morti;
- Eduardo De Filippo e Totò erano romani;
- Nino Manfredi aveva un taglio lungo il collo, ed un orecchio rovinato;
- I boia sotto il cappuccio avevano una faccia;
- Non si possono salire le biciclette sul tram;
- Alla stazione è vietato mettere nelle valige animali vivi o morti;
- Probabilmente però puoi mettere nelle valige animali che non siano nè vivi nè morti;
- La moneta bisogna lanciarla nella fontana di Trevi stando di spalle;
- La bella addormentata non è poi tanto bella;
- La bella addormentata è viva e respira ancora;
- La bella addormentata deve avere un brutto carattere se il principe è fermo a guardarla ma non osa svegliarla;
- I dinosauri erano molto più piccoli di quanto vogliano farci credere;

Altro non mi viene in mente, ma sicuramente appena ho qualche ricordo lo scrivo!!!
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