De Delictis Gravioribus
Data astrale 26.379,94
Papa Benedetto XVI (paparàzzingher) è l'emblema vero e proprio della chiesa come la intendo io. La risposta vivente alle domande delle pecorelle bizzoche che vivono di chiesa, quelle che pensano di stare nel giusto solo perchè stanno da quella parte, quando mi chiedono "come mai non frequenti la chiesa?" oppure "come mai non vieni agli incontri del sabato pomeriggio?". Le persone per cui cambio atteggiamento: non le accetto di buon occhio a priori, prima ancora di conoscerle. Poi magari se ne può riparlare. Esattamente l'opposto di come mi comporto con la nuova gente che incontro.
Paparazzinghèr, dicevo, è l'emblema di come IO (e molti altri) vedono la chiesa: una cupola di falsi perbenisti. Che predicano bene e razzolano male, che ti sorridono con un meschino che mi tocca lo stomaco. Atenzione: non mi riferisco alla religione, quello è un altro discorso. Ma alla chiesa come istituzione.
Il suddetto papa, lo stesso che ha battibeccato con l'autrice di Harry Potter invitandola a riflettere sulle ripercussioni che le sottili insinuazioni del suo racconto possono avere sullo spirito del cristianesimo, stando ad un documentario mandato in onda l'anno scorso (mai trasmesso in Italia), avrebbe rivisto e riconfermato un documento (segreto) della chiesa (Crimen sollicitationis), datato 1962 e redatto nientepopodimenochè da Papa Giovanni XXIII, nel quale si istruivano i vescovi su come comportarsi nei confronti dei sacerdoti accusati di coinvolgimento sessuale nei confronti di persone (adulti e non), invocando la segretezza pontificia (leggi mettere a tacere).
Non aggiungo altro.
Guardate il filmato...
Paparazzinghèr, dicevo, è l'emblema di come IO (e molti altri) vedono la chiesa: una cupola di falsi perbenisti. Che predicano bene e razzolano male, che ti sorridono con un meschino che mi tocca lo stomaco. Atenzione: non mi riferisco alla religione, quello è un altro discorso. Ma alla chiesa come istituzione.
Il suddetto papa, lo stesso che ha battibeccato con l'autrice di Harry Potter invitandola a riflettere sulle ripercussioni che le sottili insinuazioni del suo racconto possono avere sullo spirito del cristianesimo, stando ad un documentario mandato in onda l'anno scorso (mai trasmesso in Italia), avrebbe rivisto e riconfermato un documento (segreto) della chiesa (Crimen sollicitationis), datato 1962 e redatto nientepopodimenochè da Papa Giovanni XXIII, nel quale si istruivano i vescovi su come comportarsi nei confronti dei sacerdoti accusati di coinvolgimento sessuale nei confronti di persone (adulti e non), invocando la segretezza pontificia (leggi mettere a tacere).
Non aggiungo altro.
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