Sono passati tredici anni...
Data astrale 26.426,43
Tredici anni fa si spegneva un altro personaggio che sarà destinato a passare alla storia del cinema Italiano. Sto parlando di Massimo Troisi, uno dei pochi personaggi che hanno reso un'immagine dell'Italia - e soprattutto di Napoli - migliore di quella da sempre nota per i gravi episodi di criminalità, camorra e via discorrendo. I Napoletani non sono così come li sentiamo ai TG. I Napoletani sono come lui, come lo era Totò, come erano Eduardo e Peppino De Filippo.
Tornando al filo principale, a Troisi, sembra quasi ieri l'ultimo film da lui interpretato, Il Postino; eppure son passati tanti anni. Ma nessuno ha mai smesso di ridere delle sue scenette, del suo balbettare timido e incerto, del suo modo di vedere la realtà, del suo piagnucolare dinanzi ad un problema, del suo essere semplice.
Vi lascio con un videoclip che esprime il discorso che non sono riuscito a dire con le mie poche parole, ma che un grandissimo Roberto Benigni è riuscito a cogliere in pieno.
Tornando al filo principale, a Troisi, sembra quasi ieri l'ultimo film da lui interpretato, Il Postino; eppure son passati tanti anni. Ma nessuno ha mai smesso di ridere delle sue scenette, del suo balbettare timido e incerto, del suo modo di vedere la realtà, del suo piagnucolare dinanzi ad un problema, del suo essere semplice.
Vi lascio con un videoclip che esprime il discorso che non sono riuscito a dire con le mie poche parole, ma che un grandissimo Roberto Benigni è riuscito a cogliere in pieno.
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| Ciao Massimo |
