Non me lo sarei mai aspettato
Data astrale 27.371,64
Delle volte ti capita di scoprire cose che non ti saresti mai aspettato di scoprire, e ci rimani anche un tantino male. Come quando scopri che quel brav'uomo di Babbo Natale non esiste e che è inutile cercare (invano) di restare sveglio per sentire un qualsiasi rumore di passi per casa, che tanto semmai dovessi riuscire a sentire qualcosa ormai sapresti chi è che sta camminando.
Ma ci rimani male non tanto per aver scoperto che Babbo Natale non esiste, quanto per l'essere stato preso per il culo per tanto tempo proprio dai tuoi genitori, proprio da loro che ti hanno insegnato a dire sempre la verità e mai le bugie...
Oppure come quando scopri, chessò, che Lucio Dalla è gay, o che Ricky Martin è gay, oppure quando ti fanno notare (non è il mio caso per fortuna) che il tuo cantante canta in playback.
E lì, in quei casi, ci rimani male veramente, perché ti senti preso in giro dalle persone che - seppur in modo platonico - ti son state vicine a lungo nella tua vita privata.
Poi scopri che tre dei tuoi amici della comitiva persone a caso, tra i quali due ragazze, sono gay dichiarati. E non te l'hanno mai detto.
Cioè hanno preferito dichiararlo al resto del mondo piuttosto che a te:
Hanno preferito affiggere la propria diversità in una crepperia, con l'ausilio di un post-it, di una spilletta cartografica, di una bic da 30 centesimi, e sotto lo sguardo attonito della ragazza che prepara le crèpes, ma tu non l'hai saputo per primo.
Robe da pazzi...
Sappiate che vi voglio bene lo stesso, nonostante la vostra diversità, ma soprattutto nonostante abbiate preferito tacere con il vostro fido amico di sempre, che anche questa volta vi avrebbe ascoltati in religioso silenzio (magari sgomento, ma in silenzio) e vi avrebbe consigliato su come agire.
Buonanotte, e buona fortuna (a me)
Ma ci rimani male non tanto per aver scoperto che Babbo Natale non esiste, quanto per l'essere stato preso per il culo per tanto tempo proprio dai tuoi genitori, proprio da loro che ti hanno insegnato a dire sempre la verità e mai le bugie...
Oppure come quando scopri, chessò, che Lucio Dalla è gay, o che Ricky Martin è gay, oppure quando ti fanno notare (non è il mio caso per fortuna) che il tuo cantante canta in playback.
E lì, in quei casi, ci rimani male veramente, perché ti senti preso in giro dalle persone che - seppur in modo platonico - ti son state vicine a lungo nella tua vita privata.
Poi scopri che tre dei tuoi amici della comitiva persone a caso, tra i quali due ragazze, sono gay dichiarati. E non te l'hanno mai detto.
Cioè hanno preferito dichiararlo al resto del mondo piuttosto che a te:
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Hanno preferito affiggere la propria diversità in una crepperia, con l'ausilio di un post-it, di una spilletta cartografica, di una bic da 30 centesimi, e sotto lo sguardo attonito della ragazza che prepara le crèpes, ma tu non l'hai saputo per primo.
Robe da pazzi...
Sappiate che vi voglio bene lo stesso, nonostante la vostra diversità, ma soprattutto nonostante abbiate preferito tacere con il vostro fido amico di sempre, che anche questa volta vi avrebbe ascoltati in religioso silenzio (magari sgomento, ma in silenzio) e vi avrebbe consigliato su come agire.
Buonanotte, e buona fortuna (a me)
