Lo scoglio

Lo scoglio
(di Giovanni Spadaro)

Oh! Non è che un sasso posto nel mare
ai margini estremi dell'acqua.
Un sasso impietrito che non si lamenta più
quando furiose s'avventano l'onde
eternamente, senza tregua e pace.
E quel sasso ha nel petto
un indurito cuore di pietra
che, se non piange, trepida e trema
ad ogni duro urto di strazio fatale
e pare si schianti....



Record personale: era una poesia studiata solo in terza elementare, di un poeta Tarantino.
Mmazza che memoria...

Aggiungi un commento