Chi non lavora non fa l'amore
Data astrale 26.115,44
Il titolo di questo post rimanda indietro di 37 anni, ma indica che per mangiare quelle splendide pizze abbiamo dovuto sfacchinare!!! Abbiamo marciato per ore sotto l'incessante pioggia, chi riparato da un esile cappuccio non adatto alle circostanze, chi si è trasformata in befana coprendosi con una sciarpa... insomma un disastro! Siamo corsi da una zona all'altra di Martina, in cerca ora di una Panca, ora di un '700 (un locale che si chiama così). E tutto per nulla poi, perchè la capa tosta del gruppo pur di fare gli stracazzi suoi e di trovare un locale per ballare, ci ha tirati dietro sé per ore, tra una bugia ed una menzogna, tra una bestemmia ed un vaffanculo. A nulla sono valsi i sacrifici di quei pochi anticorpi di Valentina, che un angolo si e l'altro pure starnutiva e tossiva come una persona che sta per esalare l'ultimo respiro. Senza contare l'immoralità che si è celata dietro questa battaglia contro i mulini al vento: Anna sapeva benissimo che al 99% non saremmo arrivati da nessuna parte, perchè il 700 era in cambio gestione!!!
Ovviamente non ha voluto dir nulla a nessuno, per renderci partecipi in tempo utile, quando eravamo già seduti a smangiucchiare, a stomaco messo a tacere e - quindi - fuori pericolo di impiccagione (lei crede, ma non sa che ha fatto i conti senza l'oste).
Quindi fatta retro-march, salutate le persone che non ne volevano sapere di mangiare, deciso il locale verso cui dirigere il timone della nave (che era già affondata per metà), siamo ripartiti (sempre sotto la pioggia, eh?) ma abbiamo trovato inaspettatamente un locale, di quelli con la L maiuscola: IL RIFUGIO (mai nome di locale fu più adatto alla situazione).
Abbiamo mangiato abbastanza e bene, ci hanno dato qualche stuzzikino giusto per tenerci su il morale in attesa dell'arrivo delle ordinazioni, e le pizze non erano affatto male, anzi...
Il bello è che qualcuno ha anche potuto mangiare carne piuttosto che la solita pizza. Lo dimostra la faccia allegra di Salvatore in questa foto:
o quella di Anna che gusta la sua salsiccia personale:
Insomma, alla fine Anna ha fatto cilecca, non è riuscita nel suo disperato intento (di ripicca?) di farsi una serata a ballare, ma non tutto è andato perduto. Ci siamo divertiti parecchio anche in pizzeria:
Il titolo più adatto a questo post sarebbe stato "Chi non balla non fa l'amore".
Comunque se non fosse stato per la solita mania del caxxo di stravolgere i piani per il puro gusto di farlo, la serata sarebbe potuta anche andare meglio. Alla fine avevamo deciso (e nessuno mi pare che si fosse opposto) di prenderci un caffè o una cioccolata bollente lì a Martina. Ok ok, andiamo lì, prendiamo le makkine, ci vediamo qui tra 2 minuti, va bene, deciso così, ok, vi aspettiamo, miraccomando, dai andiamo. E poi qualcuno ha fatto - al solito - di testa sua, e siamo tornati direttamente a Taranto senza un perchè o un percome. A me 'sta cosa che tutti decidiamo e poi qualcuno comunque debba fare di testa sua proprio non va giù. Sono tornato a casa, pur di non fare quello che qualcuno ha deciso senza consultarmi.
Non bastasse, una volta a Taranto ho dovuto frantumare il lucchetto che qualcuno aveva messo alla pompa di benzina per fregare le mie 20 euro (Ho voglia di te rulez). Ma chi l'ha dura la vince!!!
Buona notte, e buona fortuna.
Ovviamente non ha voluto dir nulla a nessuno, per renderci partecipi in tempo utile, quando eravamo già seduti a smangiucchiare, a stomaco messo a tacere e - quindi - fuori pericolo di impiccagione (lei crede, ma non sa che ha fatto i conti senza l'oste).
Quindi fatta retro-march, salutate le persone che non ne volevano sapere di mangiare, deciso il locale verso cui dirigere il timone della nave (che era già affondata per metà), siamo ripartiti (sempre sotto la pioggia, eh?) ma abbiamo trovato inaspettatamente un locale, di quelli con la L maiuscola: IL RIFUGIO (mai nome di locale fu più adatto alla situazione).
Abbiamo mangiato abbastanza e bene, ci hanno dato qualche stuzzikino giusto per tenerci su il morale in attesa dell'arrivo delle ordinazioni, e le pizze non erano affatto male, anzi...
Il bello è che qualcuno ha anche potuto mangiare carne piuttosto che la solita pizza. Lo dimostra la faccia allegra di Salvatore in questa foto:
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| Salvatore con salsiccia e bombette |
o quella di Anna che gusta la sua salsiccia personale:
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| Anna con la salsiccia in bocca |
Insomma, alla fine Anna ha fatto cilecca, non è riuscita nel suo disperato intento (di ripicca?) di farsi una serata a ballare, ma non tutto è andato perduto. Ci siamo divertiti parecchio anche in pizzeria:
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| Tavolata al rifugio |
Il titolo più adatto a questo post sarebbe stato "Chi non balla non fa l'amore".
Comunque se non fosse stato per la solita mania del caxxo di stravolgere i piani per il puro gusto di farlo, la serata sarebbe potuta anche andare meglio. Alla fine avevamo deciso (e nessuno mi pare che si fosse opposto) di prenderci un caffè o una cioccolata bollente lì a Martina. Ok ok, andiamo lì, prendiamo le makkine, ci vediamo qui tra 2 minuti, va bene, deciso così, ok, vi aspettiamo, miraccomando, dai andiamo. E poi qualcuno ha fatto - al solito - di testa sua, e siamo tornati direttamente a Taranto senza un perchè o un percome. A me 'sta cosa che tutti decidiamo e poi qualcuno comunque debba fare di testa sua proprio non va giù. Sono tornato a casa, pur di non fare quello che qualcuno ha deciso senza consultarmi.
Non bastasse, una volta a Taranto ho dovuto frantumare il lucchetto che qualcuno aveva messo alla pompa di benzina per fregare le mie 20 euro (Ho voglia di te rulez). Ma chi l'ha dura la vince!!!
Buona notte, e buona fortuna.


