Braccino corto?
Data astrale 27.141,55
Spesso mi chiamano dei "clienti" per dei problemi ai pc. Cioè a dirla tutta non sono proprio "clienti", perchè non ho un'attività, diciamo che sono persone che conosco che, sapendo che me la cavo con i pc, mi chiedono assistenza ed io li assisto.
Dicevo, spesso mi chiamano questi clienti ed io concordo un orario che vada bene sia per me che per loro, in genere la sera verso le 21 o nella mia (già abbastanza) breve pausa-pranzo, e li raggiungo allo studio, o a casa, insomma dove hanno il guasto. A volte si tratta di semplicissime cazzate, come l'antivirus che non si aggiorna, o word che fa capricci, o realplayer che stranamente è scomparso dal pc, insomma una serie di fesserie. Fesserie per me, ma non per loro, che non capendo molto di pc (spesso le loro mansioni sono ben altre e non perdono troppo la testa dietro questi cosi meccanizzati) si ritrovano col culo per terra e non sanno come rialzarsi; ci vuole appunto qualcuno che subito-dopo-pranzo o dopo il lavoro li raggiunga, li afferri per le mani e li aiuti a tirarsi su. E siccome sono uno che i lavoretti li fa bene a volte vado oltre e dò anche una spazzolata al pantalone ed alla maglia che si sono impolverati nella caduta di culo.
Questo per fare una metafora con quello che faccio ai loro personal compiùters, cioè vado lì per la fesseria ma poi noto anche qualcosa di più e rattoppo il rattoppabile.
Ecco, io faccio questi lavori, non mi danno da vivere ma mi aiutano a pagarmi una pizza al sabato sera, ed una colazione la domenica mattina. Niente di che per me che ho uno stipendio, figurarsi poi per loro che sono avvocati (per la maggior parte) o dentisti o comunque studi tecnici/associati/consulenti/commercialisti, che quindi un po' più di grana del sottoscritto ce l'hanno. Il 99% di loro quando ci vado, fosse anche per ricollegare un cavo che loro hanno staccato, mi chiedono il disturbo, alle volte proprio non me la sento di chiedere nulla, poi loro insistono, insomma... Mi chiedono quanto mi devono per il fastidio.
Ma ce n'è uno, porca miseria, uno (che non dico che mestiere fa) (anzi si, fa il dentista) che non mi ha mai chiesto nulla, sempre una pacca sulla spalla e via, grazie tante menomale che ci sei tu, ed io che lo guardo da sotto agli occhiali per vedere fino a che punto sa spingersi coi ringraziamenti. Ma questo NIENTE, non caccia mai una lira (quando c'erano le lire)(figurarsi ora... 0 diviso 1936,27 fa uno zero ancora più misero). Ed è pure caro come dentista eh, mica cazzi qualsiasi. Della serie che per piombare un dente ti spara 500 o 600 euro, se non di più (non ha fatto sconti nemmeno alla madre di un ragazzo che conosco, che faceva assistenza al pc del suo studio un giorno si e l'altro pure).
Oggi andavo via in auto dalla zona dove lui lavora, gli ho ceduto il posto. Ha avuto la faccia di chiedermi: "Antonello, quando puoi passare dal mio studio? Ho un problema al pc...".
Avrei voluto dirgli: "Sicuro che non ce l'abbia al braccio, il problema?", ma non l'ho fatto.
E non gli ho dato assistenza. Fanculo.
Dicevo, spesso mi chiamano questi clienti ed io concordo un orario che vada bene sia per me che per loro, in genere la sera verso le 21 o nella mia (già abbastanza) breve pausa-pranzo, e li raggiungo allo studio, o a casa, insomma dove hanno il guasto. A volte si tratta di semplicissime cazzate, come l'antivirus che non si aggiorna, o word che fa capricci, o realplayer che stranamente è scomparso dal pc, insomma una serie di fesserie. Fesserie per me, ma non per loro, che non capendo molto di pc (spesso le loro mansioni sono ben altre e non perdono troppo la testa dietro questi cosi meccanizzati) si ritrovano col culo per terra e non sanno come rialzarsi; ci vuole appunto qualcuno che subito-dopo-pranzo o dopo il lavoro li raggiunga, li afferri per le mani e li aiuti a tirarsi su. E siccome sono uno che i lavoretti li fa bene a volte vado oltre e dò anche una spazzolata al pantalone ed alla maglia che si sono impolverati nella caduta di culo.
Questo per fare una metafora con quello che faccio ai loro personal compiùters, cioè vado lì per la fesseria ma poi noto anche qualcosa di più e rattoppo il rattoppabile.
Ecco, io faccio questi lavori, non mi danno da vivere ma mi aiutano a pagarmi una pizza al sabato sera, ed una colazione la domenica mattina. Niente di che per me che ho uno stipendio, figurarsi poi per loro che sono avvocati (per la maggior parte) o dentisti o comunque studi tecnici/associati/consulenti/commercialisti, che quindi un po' più di grana del sottoscritto ce l'hanno. Il 99% di loro quando ci vado, fosse anche per ricollegare un cavo che loro hanno staccato, mi chiedono il disturbo, alle volte proprio non me la sento di chiedere nulla, poi loro insistono, insomma... Mi chiedono quanto mi devono per il fastidio.
Ma ce n'è uno, porca miseria, uno (che non dico che mestiere fa) (anzi si, fa il dentista) che non mi ha mai chiesto nulla, sempre una pacca sulla spalla e via, grazie tante menomale che ci sei tu, ed io che lo guardo da sotto agli occhiali per vedere fino a che punto sa spingersi coi ringraziamenti. Ma questo NIENTE, non caccia mai una lira (quando c'erano le lire)(figurarsi ora... 0 diviso 1936,27 fa uno zero ancora più misero). Ed è pure caro come dentista eh, mica cazzi qualsiasi. Della serie che per piombare un dente ti spara 500 o 600 euro, se non di più (non ha fatto sconti nemmeno alla madre di un ragazzo che conosco, che faceva assistenza al pc del suo studio un giorno si e l'altro pure).
Oggi andavo via in auto dalla zona dove lui lavora, gli ho ceduto il posto. Ha avuto la faccia di chiedermi: "Antonello, quando puoi passare dal mio studio? Ho un problema al pc...".
Avrei voluto dirgli: "Sicuro che non ce l'abbia al braccio, il problema?", ma non l'ho fatto.
E non gli ho dato assistenza. Fanculo.
Un Darkbyte che una bella rigata all'auto, però, potevo dargliela...