Il fotografo della domenica quando riscopre le foto qualche mese dopo averle scattate

Siccome domenica non ho fatto praticamente nessuno scatto interessante allora posto questa che non avevo nemmeno guardato durante le vecchie selezioni, e che non ho mai nemmeno pubblicato nella galleria.

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Biagio Antonacci a Taranto, 16/03/2008

Se ami

 

Se ami devi amare forte. Spero che nessuno venga mai a dirmi che l'amore eterno non esiste: non lo voglio sapere. Sarebbe come togliere il gioco ad un bambino, quando c'è ancora luce e tempo prima di andare a nanna.

Finalmente ho comprato il libro di Biagio Antonacci, lo leggo un po' per sera. Ci son cose che condivido, altre un po' meno, cose che reputo un po' scontate, altre interessanti.
Ed intanto messaggio un po' Lucrezia.
Una mia amica.
Cioè.
In realtà io conosco di più Luca, suo fratello. Che poi andava in classe di mio fratello, e mio fratello si faceva prestare i fumetti, soprattutto i PK. Che a me però non piacevano, nonostante adori Paperino e Paperinik.
Ma Luca mi ha conosciuto quando riuscii a far ritardare l'apertura della succursale di un'oretta buona con una magagna al catenaccio d'ingresso. Son cose.
E poi ho conosciuto Lucrezia, sua sorella. Che da qualche tempo, per lavoro, appende i ratti a testa in giù.
No, così, per dire.

Ah il libro... M'aspettavo di meglio comunque.
E ci son troppe poche foto, specialmente per uno che adora fotografare.
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