Associazioni mentali
Data astrale 28.944,30
Dicono che sia scientificamente provato che il cervello lavori per associazioni. Cioè che i ricordi riaffiorino quando il cervello ne ha bisogno. Infatti capita spesso di dover eseguire un'operazione e magicamente riaffiori il ricordo di qualcosa di simile già fatto tempo addietro, da qui poi ci sarebbe da trattare tutto il filone dell'esperienza. Cioè che nello studio dell'intelligenza artificiale si cerca di avvicinare i macchinari ed i software al modus operandi della mente umana: se non sappiamo fare qualcosa è perchè non l'abbiamo mai fatta. Sembra un'affermazione banale ma mica poi tanto. Questo vuol dire che se iniziamo a fare una cosa che non abbiamo mai fatto, diventiamo sempre più esperti: gli errori diminuiscono, la precisione aumenta. Perchè l'esercizio non fa altro che ripescare dalla memoria il ricordo di cui si ha bisogno. Allora se l'ultima volta sono stato bravo al 12% ora quella è la mia partenza e quindi farò qualcosa di più preciso, quindi salirò al 13%, e così via.
Questo per dire.
Il cervello lavora per associazioni.
Ad esempio il déjà-vu è un fenomeno che potrebbe spiegare molto sui processi mentali, perchè è la palese dimostrazione che il cevello, vedendo una scena, ripesca da qualche parte un avvenimento molto simile a quello che si sta vivendo in quel preciso istante, creando quell'impressione di aver già vissuto quel preciso momento. Solo che forse non si è riusciti a ripescare l'esperienza precisa, così resta solo l'impressione.
Oppure, e qui viene il bello, la mente riesce addirittura a riconoscere le persone che conosciamo dall'aspetto, dalla voce, dal modo di camminare. Non serve conoscere i dettagli del viso al millimetro per capire se chi abbiamo di fronte sia nostro fratello o un suo simile, basta guardarlo. Per non parlare del fatto di riuscire a trovare la somiglianza fra due persone.
Tutta roba da associazioni mentali.
Io ad esempio quando il mio gatto si pulisce ripenso a Gabriele D'Annunzio.
Questo per dire.
Il cervello lavora per associazioni.
Ad esempio il déjà-vu è un fenomeno che potrebbe spiegare molto sui processi mentali, perchè è la palese dimostrazione che il cevello, vedendo una scena, ripesca da qualche parte un avvenimento molto simile a quello che si sta vivendo in quel preciso istante, creando quell'impressione di aver già vissuto quel preciso momento. Solo che forse non si è riusciti a ripescare l'esperienza precisa, così resta solo l'impressione.
Oppure, e qui viene il bello, la mente riesce addirittura a riconoscere le persone che conosciamo dall'aspetto, dalla voce, dal modo di camminare. Non serve conoscere i dettagli del viso al millimetro per capire se chi abbiamo di fronte sia nostro fratello o un suo simile, basta guardarlo. Per non parlare del fatto di riuscire a trovare la somiglianza fra due persone.
Tutta roba da associazioni mentali.
Io ad esempio quando il mio gatto si pulisce ripenso a Gabriele D'Annunzio.
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